Bonus gas e luce 2016

bonus energia 2016

Bonus gas e luce 2016: come accedere, requisiti, modulo per la domanda e tutte le informazioni per ottenere il bonus luce e gas 2016.

La bolletta elettrica 2016 è ricca di novità. Per chi milita nel regime di maggior Tutela la bolletta energetica arriverà a casa con un unico foglio più semplice da leggere e contenete tutte le informazioni sui costi applicati e i consumi. I costi in bolletta hanno visto una diminuzione dell’1,2% per la componente elettrica e del 3,2% per la bolletta del gas. Con queste percentuali, per l’anno 2016 si prevede un risparmio in bolletta di 60 euro.

Chi è a caccia di ulteriori risparmi potrà trovare utile il cosiddetto bonus gas e luce 2016. Si tratta di un’agevolazione sulla bolletta elettrica (e del gas) dedicata alle famiglie a basso reddito o ai nuclei familiari numerosi.

Bonus gas e luce 2016: requisiti per ottenere l’agevolazione

Per accedere al bonus luce e gas 2016 è necessario avere un reddito ISEE non superiore a 7.500 euro. L’importo sale a 20.000 euro per le famiglie numerose, con più di tre figli a carico. E’ doveroso chiarire che un figlio viene considerato “a carico” se non ha fonte di reddito complessivo IRPEF superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili.

I requisiti sono unicamente di carattere economico perché si tratta di un bonus dedicato alle famiglie a basso reddito, tuttavia vi sono ulteriori condizioni da rispettare quali:

  • l’abitazione del richiedente dovrà essere dotata di un contatore elettrico fino a 3 kw per i nuclei familiari fino a 4 persone e fino a 4,5 Kw per i nuclei superiori ai 4 residenti.
  • contatore Gas non superiore a G5.

Attenzione!
Il bonus gas è riconosciuto solo alle utenze che usufruiscono di gas metano naturale distribuito dalla rete anche se in impianti condominiali, pertanto, non si ha diritto allo sconto in bolletta se la fornitura è a gas in bombola o a GPL.

Come fare domanda del bonus gas e luce 2016

Per accedere al bonus gas e luce 2016 potete rivolgervi al Caf della vostra città che provvederà a rilasciarvi un modulo e vi aiuterà nella compilazione del modello ISEE. La domanda dovrà essere inoltrata al Comune di residenza che valuterà la presenza dei requisiti del richiedente. L’Autorità energetica ha attivato un numero verde per chiarire eventuali dubbi circa il bonus luce e gas 2016. Il numero a cui fare riferimento è: 800.166.654, gratuito da rete fissa.

Come funziona il bonus gas e luce 2016

Questa agevolazione consiste in una riduzione dei classici importi da pagare indicati in fattura. Si tratta di uno sconto che sarà spalmato sui 12 mesi dell’anno 2016. Gli importi delle agevolazioni sono stati fissati dall’Aeegsi, l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico nazionale. Lo sconto sarà applicato a partire dalla prima bolletta del 2016. Per tenere traccia dell’agevolazione vi basterà leggere la bolletta energetica nella quale sarà indicato l’importo standard e l’importo effettivo da pagare, scontato al netto dell’agevolazione ottenuta.

Bonus energia 2016

Quello appena descritto è il bonus gas e luce destinato alle famiglie con disagio economico. L’autorità dell’energia, in ambito del bonus sociale ha introdotto sconti anche per chi soffre di forti disagi fisici. In questo contesto, il bonus energia è destinato a chi è affetto da gravi condizioni di salute, a prescindere dal reddito. Possono ottenere questo bonus energia 2016 tutti gli utenti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

Il bonus energia per disagio fisico è cumulabile con il bonus gas e luce per disagio economico (descritto in precedenza). Anche in questo caso la domanda va presentata al Comune di Residenza e ci si può rivolgere al Caf che svolgerà le pratiche come intermediario. Il bonus energia per disagio fisico offre uno sconto massimo annuo pari a 623 euro.

Pubblicato da Anna De Simone il 11 dicembre 2015