Biokerosene per voli commerciali

Il biokerosene è un combustibile derivato da biomasse, è infiammabile, liquido, molto simile ai classici carburanti ma fino ad oggi, il biokerosene non è stato ampiamente utilizzato perché non in grado di soddisfarre interamente tutti i requisiti tecnici richiesti per un carburante. Fino a poco tempo fa, il biokerosene non è stato visto come una valida alternativa ai tradizionali combustibili fossili. La KLM segna la svolta e porta a compimento il primo volo commerciale tra Amsterdam e Rio de Janeiro. Si tratta del volo più lungo di sempre alimentato a biokerosene.

La rotta transatlantica, dalla durata di 11 ore e 40 minuti, è stata percorsa con un aereo alimentato da una miscela composta da kerosene tradizionale e da biokerosene derivato da oli da cucina esausti.

La rotta transatlantica assegna alla KLM un utlteriore primato in tema di biocarburanti, la compagnia, infatti, non è nuova in ambito di biocarburanti; già nel 2011, più di 200 aerei della rotta Amsterdam-Parigi, erano alimentati da biokerosene, ma mai un percorso così lungo è stato compiuto.

Il carburante in questione è prodotto da Dynamic Fuels con il supporto di SkyNRG, il consorzio fondato nel 2009 da KLM, North Sea Group e Spring Associates con lo scopo di sviluppare la produzione di biocarburanti. SkyNRG è oggi leader mondiale e fornisce biokerosene a ben 15 compagnie aeree.

Troppo spesso, i carburanti Puliti, quelli di ultima generazione, richiedono sostanziali modifiche al motore del veicolo. Il vantaggio del biokerosene e di altri biocarburanti è quello di non dover apportare modifiche ai tradizionali motori aerei. Le strategie della KLM mirano a ridurre il consumo di carburante e tagliare così le emissioni di CO2. La KLM persevera bene il suo obiettivo: da sette anni consecutivi è leader nell’indice Dow Jones Sustainability.

Pubblicato da Anna De Simone il 7 settembre 2012