Francia, si ritorna alla vita biologica e naturale

Philippe Meynard, primo cittadino di Barsac, ha ben pensato di distribuire galline agli abitanti della sua città per ridurre la produzione di rifiuti. L’idea del sindaco francese è quella di adottare uno stile di vita biologico e naturale promuovendo valori come l’autoproduzione.

Gli amanti del buon vino conoscono Barsac per la produzione di vini bianchi dolci come Chateau Climens e Chateau Contet, entrambi di denominazione controllata assimilati ai Sauternes, per tutti gli altri, Barsac è un paesino viticolo a sud-ovest della Francia con circa 2.000 abitanti, situato sulla riva sinistra del fiume Garonna e appartenente al dipartimento della Fironda in Aquitania a 37 chilometri di distanza da Bordeaux. Meynard, dovendo affrontare il problema dei rifiuti alimentari di origine domestica, ha iniziato a considerare il ruolo delle galline. Una gallina può arrivare a mangiare, in un anno, fino a 150 kg di alimenti e produrre circa 200 uova.

L’amministrazione di Barsac ha distribuito una coppia di galline a 150 famiglie. Le famiglie hanno sottoscritto un contratto impegnandosi ad allevare le galline per due anni con il vantaggio di ridurre la produzione di rifiuti vegetali e garantirsi l’autoproduzione di uova fresche. L’eccedenza di uova prodotta dalle galline potrà essere venduta al mercato.

Le galline sono animali da cortile, le famiglie possono assicurasi uova fresce e garantire la rpesenza di un insolito “amico” per i bambini. Senza contare poi che le galline producono pollina, utilizzabile per la concimazione degli orti, l’ideale per il ritorno a una vita biologica e naturale.

L’idea del sindaco Philippe Meynard è stata accolta con grosso entusiasmo, il giorno seguente alla dichiarazione del suo progetto, l’amministrazione di Barsac è stata sommersa di richieste da parte di famiglie che volevano aggiudicarsi gli animali. E’ così è nata una lista d’attesa e altre famiglie hanno deciso di acquistare galline al di fuori del progetto comunale.

Sull’esempio lanciato dall’amministrazione di Barsac, sono sempre più numerosi i comuni in Francia che distribuiscono galline agli abitanti per ridurre i rifiuti alimentari e per sensibilizzare l’opinione pubblica sui valori di una vita biologica e naturale.

Un progetto del genere in Italia?
Perché no! I profitti non mancano… Con la distribuzione di 1.000 galline, il comune di Podensac -che ha seguito l’esempio del comune di Barsac- ha stimato che i suoi abitanti produrrano 150 tonnellate di rifiuti alimentari in meno con un risparmio di 15.000 euro! 15.000 euro per le tasche dell’amministrazione pubblica possono essere “relativamente poche” ma abbastanza da essere investite nella cura dei giardinetti pubblici e nella creazione di nuovi spazi verdi.

Pubblicato da Anna De Simone il 5 aprile 2013