Arte topiaria: tecnica e vivai

Arte topiaria

Arte topiaria, nulla centra con i topi, ma ha a che fare con i giardini, quelli belli ordinati e mantenuti, in cui si vedono forme che sembrano uscite da un libro per bambini illustrato. Questa è l’arte topiaria, l’arte di tagliare siepi e arbusti, trasformandoli in opere d’arte.



Arte topiaria: tecnica

La tecnica è molto antica, risale all’epoca dell’Antica Roma quando già le piante venivano fatte crescere su alcuni supporti metallici in modo che assumessero delle forme specifiche. Man mano abbiamo poi imparato a potare rami e foglie seguendo dei criteri tecnici di arte topiaria sempre più raffinati.

Quando si applica questa tecnica si ottengono dei risultati molto apprezzati ma è poi necessaria un’elevata manutenzione, altrimenti le forme scompaiono e le siepi tornano ad essere banalissime siepi. L’epoca storica in cui l’arte topiaria è stata protagonista è quella Flavia, un esempio di quanto si creava è il Templum Pacis, costruito sotto Vespasiano.

Arte topiaria

Arte topiaria: come fare

Non ci si può improvvisare degli esperti in arte topiaria, perché non è banale potare alberi e arbusti ottenendo una forma geometrica specifica o anche una forma estrosa, per scopi ornamentali. E’ raro che le piante da sole decidano di assumere forme desiderate da noi umani, per cui dobbiamo saperle domare senza però danneggiarle. Quando si acquisisce una certa abilità, si riescono a creare forme astratte oppure di animali, oggetti, persone.

Forme per arte topiaria

Per dare forma a cespugli, arbusti e piante servono dei supporti metallici o comunque rigidi che facciano da riferimento sia a noi, sia ai rami e alle foglie nuovi. Nel XVI secolo l’arte topiaria serviva soprattutto per formare dei parterre nei giardini delle regge, con la siepe del bosso. Visto dall’alto, ciò che si otteneva era una specie di arazzo green, con pieni e vuoti, foglie e fiori. A volte anche ghiaia, come linee bianche decorative.

Al variare del tipo di pianta, varia anche la quantità delle forme ottenibili. Ci sono siepi come il bosso, che ci permettono di essere particolarmente fantasiosi.

Arte topiaria

Arte topiaria: vivai

Nei vivai si trovano molti libri ma soprattutto molti attrezzi che sono essenziali per chi si occupa di arte topiaria. Le siepi con le forme, sono spesso visibili nei giardini pubblici di regge o ville storiche ma anche in giardini privati, forse non ci abbiamo mai fatto caso, ma anche nei giardini di città, di condominio, spuntano siepi a forma di “palla” oppure particolarmente squadrate. Nei vivai troviamo elementi in metallo che possono supportare e orientare i rami nelle direzioni che vogliamo in modo da creare la nostra opera in verde.

Arte topiaria: piante

Oggi si vede più spesso l’arte topiaria applicata a singole piante, protagoniste del giardino, oppure su una serie di piante che creano un confine o un labirinto. Si possono usare varie tipologie di piante per l’arte topiaria, la maggior parte sono sempreverdi a crescita contenuta. Ecco qualche esempio: Laurus nobilis, Cupressus e altre conifere simili, Buxus sempervirens, Taxus baccata, Ligustrum jonandrum.

Arte topiaria fai da te

Ci si può cimentare tranquillamente nell’arte di dare forma alle siepi. Ci sono forme e attrezzi apposta per principianti in modo da ottenere dei risultati incoraggianti, come supporti in metallo a cui legare i rami, da rimuovere quando si ottiene la forma che si desidera.

Arte topiaria

Arte topiaria: strutture metalliche

Le strutture metalliche da utilizzare, professionali e non , si possono trovare anche on line, come queste decorazioni per giardino, a forma di animali, pre-riempiti, disponibili su Amazon.

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Pubblicato da Marta Abbà il 21 agosto 2017