Siepe di bosso nano: impianto, potatura e malattie

Siepe di bosso

La siepe di bosso nano è una buona soluzione se volete una siepe di bosso che non cresca troppo in altezza e sia facilmente regolabile. Esistono alcune decine di varietà di bosso, ma la differenza tra il bosso nano e quello ‘normale’  è nelle dimensioni (fino a 2-4 metri in altezza per le varietà non nane) e nel portamento (a cespuglio o ad alberello). Premesso questo, i due tipi più usati per la creazione di belle siepi da bordura sono il buxus sempervirens pumila, varietà nana a crescita lenta, e il buxus rutundifolia, ad alberello.

Se avete puntato sul bosso probabilmente è perché volete dare una forma particolare alla vostra siepe. Magari avete un camminamento e volete una siepe che faccia da bordura e  divisorio, o forse volete farne una scultura vegetale come quelle che si vedono nei parchi botanici, oppure un labirinto in stile villa antica. Beh, quale che sia il vostro progetto, state scegliendo bene perché la siepe di bosso nano è l’arbusto sempreverde che meglio si presta alla mano del giardiniere artista. E le piantine sono facili da trovare in commercio, a buon prezzo, anche online

Piante di bosso nano già sviluppate h. 50-70 cm

Piantina di bosso nano in vaso da 15 cm

Iniziare una siepe di bosso

Iniziare una siepe di bosso non comporta difficoltà aggiuntive rispetto a quelle di un’altra siepe e anche le regole per la messa a dimora delle piantine non cambiano rispetto, per esempio, alla siepe di ligustro. Le cose da tenere presenti sono che il bosso predilige i terreni sciolti piuttosto calcarei e che l’esposizione migliore, potendo scegliere, è quella di mezz’ombra. Quest’ultima è un’esigenza abbastanza difficile da rispettare considerato che parliamo di una siepe, ma non preoccupatevi: il bosso può crescere sia in sole sia in ombra. Per una siepe compatta servono 6-7 piante ogni metro lineare.

Potare una siepe di bosso nano

Il bosso nano è un arbusto a crescita lenta, molto lenta, e le nuove piantine ci mettono un po’ a svilupparsi. Se avete impiantato una siepe nuova, dopo la prima fase di sviluppo questa potrebbe presentarsi un po’ disordinata, con foglie e rami fuori misura. Nessun problema, è il momento di potare la vostra siepe di bosso.

La bellezza che molti ricercano nel bosso nano è nella capacità di questo arbusto di sopportare la potatura di forma. Potatura che può servire sia per tenere la siepe bassa sia per ‘scolpirla’ come dicevamo sopra. E che va fatta due volte l’anno: a giugno e settembre. La potatura di giugno può prevedere anche più interventi se la siepe lo richiede ed è la potatura di forma. Quella di settembre serve invece per aiutare la siepe a superare bene la stagione fredda.

Le malattie del bosso

Qui si apre un capitolo delicato visti i disastri fatti negli ultimi anni dalla piralide del bosso, o bruco defogliatore del bosso, il più temibile dei nemici. Su IdeeGreen siamo stati tra i primi a occuparci dell’emergenza e abbiamo dato una serie di consigli che trovate nei nostri numerosi articoli sull’argomento. L’altra minaccia seria è costituita dalla cecidomia del bosso, mentre per le infezioni comuni va fatta attenzione alla ruggine e al marciume radicale. Per tenere sotto controllo piralide e cecidomia funzionano i prodotti biologici a base di Bacillus Thuringiensis, nelle due varietà Aizawai (particolarmente indicato contro la piralide) e Kurstaki.

Insetticida biologico a base di Bacillus Thuringiensis var. Aizawai

Zapi larve e bruchi delle piante (B.T. var. Kurstaki)

Agrobacterias (B.T. var. Kurstaki)

 

Una siepe sana e ben nutrita si difende meglio dalle malattie. Per la concimazione del bosso ci sono prodotti specifici in commercio:

Concime biologico per bosso

Pubblicato da Michele Ciceri il 7 agosto 2015