Siepe di cipresso

siepe di cipresso

Siepe di cipresso: come mettere a dimora il cipresso per coltivare una siepe. Periodo d’impianto e consigli per la coltivazione dei cipressi.

Se per voi l’allergia al cipresso e ai suoi pollini è solo un mito, niente vi vieta di coltivare un viale alberato o una fitta siepe con questi splendidi alberelli.

cipressi sono perfetti per delimitare viali o per costruire siepi frangivento o in grado di regalare privacy e protezione. In questa pagina vedremo come coltivare una siepe della specie Cupressus semprevirens, i consigli alla coltivazione sono validi anche per la siepe della varietà Leyland. La varietà di cipresso Leyland è molto amata per la sua rapidità di crescita: cresce almeno 40 cm all’anno e avrete modo di ottenere una siepe alta nel giro di pochi anni. L’unico inconveniente del cipresso Leyland è che otterrete una siepe ad alta manutenzione, dove le potatura di mantenimento dovranno essere molto frequenti.

Piccola curiosità: sapete perché il cipresso è l’albero più coltivato nei cimiteri? Per il suo apparato radicale poco profondo, in questo modo gli alberi possono essere coltivati in prossimità delle tombe senza arrecare alcun danno.

Nonostante le sue radici poco profonde, il cipresso può raggiungere un’altezza di 30 metri.

Siepe di cipresso:
il periodo per la messa a dimora

Quando coltivare cipressi? Il periodo giusto per la messa a dimora cada a inizio autunno, con il mese di ottobre. Solo nell’estremo settentrione d’Italia e nelle zone più fredde conviene rimandare l’operazione alla primavera, quando ormai il pericolo di gelate tardive è passato.

Siepe di Cipresso:
coltivazione e cure

Scegliete una posizione ben soleggiata: il cipresso ha bisogno di calore, anche se per brevi periodi riesce a tollerare temperature che scendono sotto lo zero. Nonostante la resistenza del cipresso al freddo, nei primi anni di vita bisognerà proteggerlo; chi abita nell’estremo nord dovrà mettere a dimora esemplari già adulti, così da non rischiare di perdere piccoli alberelli a causa del freddo.

Il cipresso non necessita di cure particolari. In base alla varietà, il cipresso può dare vita a siepi a bassa o alta manutenzione. Cresce bene con terreni di vario genere, anche calcarei e argillosi. Cresce su substrati poveri…. l’unica necessità è che il terreno sia ben drenato perché i ristagni idrici possono causare problemi alle radici.

Un terreno poco drenante può causare la comparsa di malattie a carico delle radici, in particolare malattie fungine e marciumi.

Non è necessario irrigare la siepe di cipresso: annaffiate la siepe di cipresso solo se questa è coltivata in terreno particolarmente asciutto e durante periodi siccitosi. I cipressi si accontentano dell’umidità ambientale e dell’acqua piovana.

Come mettere a dimora la siepe di cipressi

Acquistate i cipressi della varietà che preferite (molto popolare, per la sua rapida crescita è il cipresso Leyland). Potete comprare cipressi di diverse misure e sviluppo. Fate solo attenzione a sceglier epiante sane, non lesionate e che non presentino rami secchi.

Preferite i cipressi in vaso piuttosto che a radice nuda. I cipressi in vaso presentano delle radici più robuste e sono di più facile attecchimento.

Per la messa a dimora della siepe di cipresso, scavate le buche.

La buca d’impianto varia in base alle dimensioni della pianta: per un cipresso di 2 metri dovrete scavare una buca di circa 50 – 60 cm di profondità.

Sul fondo della buca, è buona regola predisporre uno strato di letame ben maturo (il letame come concime è ottimo per il cipresso, e avrà effetti anche nell’anno successivo alla messa a dimora). Sopra lo strato di letame, aggiungete uno strato di terriccio universale mescolato a pietrisco così da aumentare il drenaggio e proteggere le radici del cipresso dalle malattie.

Svasate la pianta e collocatela nella buca, ben dritta. Colmate gli spazi con del terriccio universale fresco. Evitate di usare lo stesso terreno dello scavo perché le larve d’insetto già presenti potrebbero danneggiare le radici di cipresso non ancora attecchite e irrobustite.

Irrigate e, per far si che la pianta rimanga ben dritta, per i primi due anni dalla messa a dimora, aggiungete un tutore o fissatela con 3 o 4 tiranti legati ad altrettanti tronchi. Questa soluzione è utile per chi mette a dimora piante di altezza superiore ai 170 cm. Non occorre se le piante di cipresso messe a dimora sono basse.

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Pubblicato da Anna De Simone il 12 ottobre 2016