Area C, il centro di Milano chiuso alle auto

Area C, il suo motto è “C metti meno tempo”. Il progetto entrato in vigore a Milano, prevede il pagamento di un ticket di 5 euro per accedere all’interno del perimetro della cerchia dei Bastioni. La misura anti-inquinamento è stata voluta dalla giunta Pisapia a seguito dei risultati del referendum cittadino di giugno. L’accesso in Area C, da lunedì al venerdì, dalle ore 7,30 alle 19,30, sarà gratuito solo per i veicoli elettrici, ciclomotori, motocicli, mezzi per il trasporto di disabili e mezzi pubblici. Tutti gli altri dovranno pagare, l’unica agevolazione sarà per chi abita nella zona dei Bastioni, infatti questi pagheranno un ticket di 2 euro e avranno 40 ingressi omaggio all’anno. E’ prevista una tariffazione speciale anche per i veicoli commerciali, infatti questi pagheranno un ticket giornaliero di 5 euro che gli consentirà la sosta gratuita su strisce blu per un tempo massimo di due ore; in alternativa i veicoli commerciali potrebbero scegliere un ticket di 3 euro che però, non da alcuna possibilità di parcheggio, aspetto da non sottovalutare dato che nell’Area C non esistono parcheggi gratuiti.

Nella settimana precedente al debutto dell’Area C, oltre 700 famiglie milanesi hanno trovato nella cassetta della posta una lettera firmata Giuliano Pisapia. La lettera spiega lo scopo del progetto: “‘Trasformare Milano nella citta’ che vogliamo non e’ una strada facile, richiede a tutti noi di cambiare abitudini e sappiamo quanto sia difficile farlo” -si legge nella lettera-  ”L’avvio sarà accompagnato dal potenziamento del trasporto pubblico locale“. Il reale obiettivo del provvedimento è quello di ridurre il traffico privato dal 20 al 30%. Scrive ancora Pisapia: “miglioreranno il sistema pubblico dei trasporti, amplieranno il bike sharing e la rete delle piste ciclabili“. Con l’operazione anti-traffico si darà il via alla manovra anti-inquinamento, soprattutto perché nell’Area C non potranno transitare, neanche previo acquisto del ticket, veicoli a Benzina Euro 0, Diesel Euro 0, 1, 2, 3. Avranno invece accesso gratuito auto elettriche, ibride, a biocarburante, ciclomotori, motocicli, veicoli elettrici e automobili a metano, GPL.

Pubblicato da Anna De Simone il 21 gennaio 2012