Alghe marine: proprietà e benefici

Alghe marine

Alghe marine, non quelle che ci rovinano le vacanze ma quelle che rendono deliziosi originali le nostre cene. Le alghe marine sono un ingrediente interessante, non propriamente parte della tradizione gastronomica nazionale ma questo non ci deve a priori far trascurare i benefici che possono portare. Soprattutto oggi che importiamo abitudini alimentari anche non particolarmente sane da altri Paesi meno buongustai di noi.



Tipi di alghe marine

Facciamo una panoramica sulle varie tipologie di alghe marine, soffermandoci su quelle maggiormente utilizzate.

L’alga Kombu è bruna, ha foglie lunghe anche 3 metri e una volta essiccata al sole forma strisce nere e spesse. E’ usata come depurativo per l’intestino ed è ricco di acido glutammico, sostanza che esalta la sapidità. La Nori è invece rossa, cresce spontanea e nella cucina giapponese viene usata arrotolata insieme a verdure o pesce, oltre che essere buona, è ricca di vitamina A e aiuta la digestione.

Meno nota ma interessante, anche l’alga Dulse, rossa e originaria dell’Atlantico, ricca di ferro e usata fin dai tempi antichi nel nord Europa e in Canada, accoppiata con verdure e cereali. Non hanno un nome da alghe marine ma lo sono eccome, mi riferisco ai fagiolini di mare, molto saporiti, buoni se saltati in padella con aglio e olio.

Sempre tra le alghe marine troviamo la wakame, giapponese, bruna e molto simile come proprietà all’alga kombu, da mangiare assieme a riso, pasta, ortaggi, tofu o pesce.

Alghe marine

Alghe marine commestibili

Come intuito dalle descrizioni delle più note alghe marine in circolazione, sono eccome da mangiare, anzi, sono spesso ricche di sostanze preziose, come la vitamina A, o il ferro.

Non in Italia ma in Giappone, in Corea e in altri paesi dell’est, esse sono da secoli parte dell’alimentazione quotidiana, come da noi lo sono frutta e verdura. Nel corso del tempo hanno subito ben pochi cambiamenti e come venivano usate un tempo, continuano ad essere mangiate con gusto e con cognizione di causa.

Alghe marine: proprietà

Le alghe marine sono un alimento che contiene molta clorofilla che sintetizzano in base alla luce solare arrivare loro.

Quelle verdi crescono meno in profondità, le brune sono presenti alle medie profondità, le rosse invece predominano a profondità maggiori. La maggior parte delle tipologie oggi reperibili provengono dal Giappone o dalla Bretagna, una delle proprietà più note ed interessanti è la capacità che hanno di neutralizzare i metalli pesanti e gli elementi tossici che possiamo ingerire con il cibo.

Alghe marine

Alghe marine: benefici

Ricche di iodio, le alghe marine risultano utili per la prevenzione di disturbi alla tiroide. Anche il metabolismo viene stimolato.

L’alto contenuto di sali minerali quali calcio, ferro, zinco, rame, sodio, magnesio, potassio e fosforo rende questi alimenti molto preziosi, oltretutto facendo due conti, hanno molte più proteine delle verdure di terra, in compenso sono quasi prive di grassi.

Le vitamine presenti nelle alghe marine sono numerose, tra tutte spiccano la A e la K, e il complesso B. Nell’alga Nori, troviamo in particolare la vitamina B12 nella sua forma attiva e biodisponibile, una vera fortuna.

Le alghe marine aiutano anche a regolarizzare l’intestino, grazie al fatto che contengono sostanze mucillaginose.

Alghe marine per dimagrire

Le alghe marine, più che far dimagrire, danno un importante contributo ad una dieta sana e varia. Ci sono poi anche dei prodotti a base di alghe marine che servono per il controllo del peso e fungono da integratori alimentari. Stiamo ben attenti a guardare le etichette e, in caso di dubbio, chiediamo un consiglio ad un esperto.

Sul mercato, anche on line, troviamo ad esempio delle tavolette a base di alghe, una confezione da 250 acquistabile su Amazon costa 17 euro. Sono consigliate a chi vuole restare in forma ma meglio non esagerare a consumarne perché possono avere un effetto lassativo.

Alghe marine

Alghe marine: ricette

Ci sono numerose ricette a base di alghe marine che possiamo non solo assaggiare al ristorante ma anche cucinare a casa nostra e offrire agli ospiti. Tra le più semplici ma certo non meno appetitosa per questo, c’è l’insalata con alga Dulse e germogli di soia. Questa alga ha un gusto un po’ piccante ed è ricca di ferro ma anche di magnesio e fosforo e di proteine.

Per cucinare questa insalata ci vogliono 30 grammi di alga dulse, di 120 grammi di germogli di soia, 100 grammi di carote, 50 grammi di noci sgusciate e 1 mazzetto di crescione. Per condimento, possiamo preparare un mix con 250 ml di succo di mandarini o di arancia e 3 cucchiai di salsa di soia (shoyu)

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebookGoogle+, Instagram

Ti potrebbero interessare anche:

Pubblicato da Marta Abbà il 31 maggio 2017