Acqua d’avena, come usarla per perdere peso

La farina d’avena è uno dei prodotti più sani e più ricchi di sostanze nutritive che si possano desiderare e trovare sul mercato. Con la sua tradizionale abbondanza di vitamine e minerali, così come di carboidrati e di fibre sane, la farina d’avena si è guadagnata la reputazione di un prodotto indiscutibilmente positivo per qualsiasi dieta sana ed equilibrata.

Ebbene, non tutti sanno che l’avena è assimilabile anche sotto forma di acqua, rinfrescante e nutriente. Come fare?

Che cos’è la farina d’avena?

Iniziamo subito con il rammentare che l’avena è un alimento a base di cereali integrali coltivato principalmente in Nord America e in Europa. L’avena è considerata un’incredibile fonte di fibre, in particolare di beta-glucano, e contiene tantissime vitamine e minerali. L’avena viene solitamente consumata sotto forma di farina, e può anche essere anche ingrediente di pane, muesli e granola.

I dati nutrizionali per 100 grammi di avena cruda sono:

  • Calorie: 359
  • Proteine: 12,8 grammi
  • Carboidrati: 66,7 grammi
  • Zucchero: 0 grammi
  • Fibra: 10,3 grammi
  • Grassi: 6,4 grammi

Carboidrati dell’avena

L’avena fornisce circa 30 grammi di carboidrati complessi in una tazza. Contenendo 4 grammi di fibre e senza zuccheri aggiunti, l’avena è una scelta molto più sana di molti cereali da colazione trasformati e granaglie.

L’indice glicemico dell’avena è stimato a circa 57, e il carico glicemico è di 11. Così, la farina d’avena è considerata un alimento moderatamente a basso contenuto glicemico. Più grande è la particella d’avena, più bassa è la risposta glicemica che provoca.

Grassi dell’avena

L’avena non è affatto grassa, essendo caratterizzata da 2,5 grammi per porzione. I grassi nella farina d’avena sono per lo più grassi polinsaturi e monoinsaturi con pochissimi grassi saturi, il che è ottimo per la propria salute!

Proteine dell’avena

L’avena è una buona fonte di proteine, fornendone per circa 5 grammi per porzione. Come per la maggior parte degli alimenti vegetali, ad eccezione di quinoa, chia, grano saraceno e alcuni altri, la farina d’avena non offre l’intera gamma di amminoacidi essenziali richiesti dal proprio corpo. Tuttavia, i fiocchi d’avena aiutano a soddisfare il vostro fabbisogno giornaliero di proteine. Gli amminoacidi essenziali che mancano nell’avena possono essere facilmente ottenuti mangiando altri alimenti vegetali o animali.

Come fare l’acqua di avena

Come abbiamo già avuto modo di comprendere, dall’avena è possibile ottenere non solamente la farina, ma anche l’acqua, una bevanda che saprà regalarti tantissime soddisfazioni e proprietà benefiche. Trattandosi di un ottimo ricostituente, nutritivo e rinfrescante, l’acqua di avena potrà certamente essere quel che ci vuole per poter fare il pieno di fibre e i sostanze proteiche.

Se a quanto sopra aggiungi il fatto che è molto semplice preparare l’acqua da avena, hai sicuramente sufficienti elementi per poter essere sufficientemente motivato nel volerla preparare, da bere all’occorrenza o come ingrediente di vere e proprie cure depurative per poter disintossicare l’organismo. Si tratta poi di un valido alleato delle diete dimagranti, grazie al suo alto contenuto di crusca.

Chiarito ciò, per poter preparare una buona acqua di avena hai bisogno di 2 tazze di avena in fiocchi, 2 cucchiai di miso d’orzo, miele o zucchero di canna a piacere.

La prima cosa da fare è procurare gli ingredienti necessari, meglio se provenienti da agricoltura biologica. Metti dunque un pentolino con circa un litro di acqua sul fuoco, facendolo arrivare a bollore. Togli quindi dal fuoco e versa i fiocchi di avena e i cucchiai di miso d’orzo. Se poi preferisci, perché ti piacciono i sapori più dolci, ricordati di aggiungere qualche cucchiaino di miele o di zucchero di canna. Se sei indeciso sul da farsi, ricorda che puoi addolcire l’acqua di avena anche in un secondo momento, dopo aver completato la preparazione senza aggiunta di miele e di zucchero di canna.

Fatto ciò, mescola il composto e lascialo riposare per metà giornata a temperatura ambiente, coperto. In questo modo le sostanze benefiche e vantaggio se dell’avena passeranno nell’acqua, consentendoti di assimilare tutti i nutrienti di questo prezioso cereale. Trascorso il tempo necessario, potrai assumere l’acqua di avena a piacimento, bevendone solo la parte liquida e, dunque, filtrandone il contenuto con un colino.

Quando bere l’acqua di avena

Non c’è un momento migliore di un altro per poter bere l’acqua di avena, ma se vuoi un consiglio… provala a bere al mattino, a digiuno. Così facendo l’acqua d’avena depurerà il tuo organismo, e trasferirà in esso tutti i suoi effetti benefici con ancora maggiore intensità.

Se poi  ritieni che sia il caso di utilizzare l’acqua di avena come bevanda nutriente e ricostituente, potrai assumerla così come è, compresi i fiocchi di avena che, dopo il periodo di riposo di metà giornata, risulteranno evidentemente ammollati. Se però non ti piace la consistenza dei fiocchi ammollati, potrai pur sempre procedere con il frullare il tutto prima di berlo. A quel punto potrai berlo a colazione o come spuntino, a seconda delle tue preferenze.

Pubblicato da Anna De Simone il 6 Ottobre 2020