A Napoli, una pizza Gratis se ricicli i contenitori

Napoli continua la corsa verso l’cologia, questa volta lo fa prendendo gli abitanti per la gola… si sà, il napoletano è goloso e cosa c’è di meglio di una pizza gratis per promuovere la buona pratica del riciclaggio? Così, il Comune di Napoli ha deciso di aderire alla “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti” con un’iniziativa speciale: fino al 25 novembre, per ogni tre contenitori vuoti, una pizza omaggio.

Per ogni tre contenitori, una pizza gratis
L’iniziativa è nata in collaborazione con l’Associazione Pizzaiuli Napoletani. Si chiama “Take away and take again” e prevede la consegna di una pizza omaggio per i cittadini che ordinano al proprio domicilio tre pizze e che resistuiscono i contenitori. La pizza gratis sarà consegnata all’ordine successivo.

Il Comune di Napoli ha dato in dotazione dei particolari contenitori da asporto che sono riutilizzabili e conformi a tutte le norme igieniche. Le Pizzerie aderenti all’iniziativa solo le seguenti:

  1. Trattoria Pizzeria Vanvitelli, Piazza Vanvitelli n.9/C;
  2. Pizzeria Napoli Napoli, Via Tommaso De Amicis n.12;
  3. Trattoria Pizzeria Caprese, Via Luca Giordano n.25;
  4. Pizzeria Starita a Materdei, via Materdei,27/28;
  5. Pizzeria Rossopomodoro, via Cimarosa, 144;
  6. Pizzeria Rossopomodoro, Corso Vittorio Emanuele, 84;
  7. Pizzeria Rossopomodoro, via Partenope, 11;
  8. Pizzeria Rossopomodoro,Piazza Trieste e Trento, 7;
  9. Pizzeria Pizza e Contorni, Via Massimo Stanzione, 27;
  10. Pizzeria Di Napoli, Via Marc’Antonio n.31-39;
  11. Antica Pizzeria Sorbillo, Via dei Tribunali n.32;
  12. Pizzeria Vesi, Piazzetta Miraglia n. 388.

Insomma, cittadini e commercianti sono incentivati ad applicare una buona prassi ambientale. Da un lato i cittadini possono omaggiarsi di una pizza e dall’altra i pizzaioli possono contare su un maggior numero di ordini. Con i contenitori riutilizzabili ci guadagnano tutti: clienti, pizzerie e ambiente!

Nella foto, la celebre Pizzeria di Napoli, in Via Marc’Antonio

Pubblicato da Anna De Simone il 19 novembre 2012