Il sostegno agli interventi di efficientamento energetico degli edifici pubblici rappresenta una leva strategica per ridurre i consumi, contenere i costi e migliorare la qualità del patrimonio immobiliare pubblico. In questa direzione si inserisce il recente bando promosso dal ministero dell’Ambiente, che ha registrato una forte adesione da parte dei Comuni italiani. Le risorse stanziate mirano a finanziare progetti concreti di sostenibilità ed efficienza energetica, confermando l’interesse delle amministrazioni locali verso politiche di riqualificazione e risparmio.
L’esito del bando Comuni per la Sostenibilità 2025

Il bando “Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica 2025” si è concluso con il completo utilizzo delle risorse disponibili. In totale sono state ammesse e finanziate 1.522 domande. Una prima fase ha portato all’approvazione di 1.119 progetti, per un valore complessivo di 221,8 milioni di euro. Successivamente, un decreto direttoriale del 20 gennaio, attualmente in fase di registrazione presso gli organi di controllo, consentirà di includere altre 403 istanze, per ulteriori 75,4 milioni di euro.
Le risorse stanziate e le tipologie di intervento
Nel complesso, il ministero dell’Ambiente finanzierà per 297 milioni di euro interventi dedicati all’efficienza energetica e alla sostenibilità degli edifici pubblici italiani. I progetti presentati si concentrano soprattutto sulla realizzazione di chiusure trasparenti, comprensive di infissi e sistemi di schermatura solare, che rappresentano il 41,68% delle domande, e sull’installazione di impianti a pompa di calore per la climatizzazione, inclusi i servizi connessi, pari al 25,89% delle istanze finanziate.
Il commento del ministro Pichetto
Secondo il ministro Gilberto Pichetto, il risultato ottenuto dimostra l’efficacia dello strumento e l’ampio interesse delle amministrazioni locali, sempre più orientate a puntare sull’efficienza energetica come percorso di riqualificazione e risparmio per il patrimonio pubblico.
