Corretto utilizzo della Yogurtiera

utilizzo della yogurtiera

Corretto utilizzo della Yogurtiera: come usare la yogurtiera per lare lo yogurt in casa. Dai modelli con unico contenitore alle yogurtiere con più vasetti. I modelli a contenitore unico sono detti “a caraffa”.

Come funziona la yogurtiera?
Questo dispositivo non fa altro che mantenere il latte a una temperatura costante (circa 40 °C), tale da consentire la fermentazione dei batteri che trasformano il latte in yogurt.

Ancora non avete una yogurtiera? Date un’occhiata ai prezzi e ai modelli di yogurtiera presenti sul mercato: Yogurtiera.

In commercio esistono yogurtiere a singolo contenitore, yogurtiere con tanti piccoli scomparti (dove, ogni scomparto è occupato da un vasetto da circa 100 – 150 ml) oppure, ancora, yogurtiere a caraffa. Chi intende preparare elevate quantità di yogurt in casa dovrebbe scegliere una yogurtiera a caraffa perché più ampia e meno ingombrante in rapporto al volume di yogurt prodotto. In questa pagina vedremo come usare la yogurtiera. Niente paura, l’ utilizzo della yogurtiera è semplice e alla portata di tutti.

Come fare lo yogurt in casa con la yogurtiera

Dopo aver visto come fare lo yogurt in casa senza yogurtiera, analizzeremo l’utilizzo della yogurtiera nei suoi vari modelli.

Il procedimento per fare lo yogurt con la yogurtiera è molto semplice. Vi basterà prendere un litro di latte a temperatura ambiente. Mescolate il latte con un vasetto di yogurt intero che farà da starter. In alternativa allo yogurt (che deve essere rigorosamente a temperatura ambiente) potete usare le bustine di fermenti lattici acquistate appositamente in farmacia. Se usate i fermenti lattici, aggiungeteli al latte molto lentamente, facendo attenzione a non formare schiuma.

Mescolate il latte in modo da non creare grumi e versate nei contenitori della yogurtiera (o nella caraffa). In caso di contenitori singoli, questi non dovranno essere coperti singolarmente ma dovrà essere tappato l’intero dispositivo con il coperchio plastico dato in dotazione.

Avviate il programma da 8 ore. Trascorse le otto ore, attendete che lo yogurt fatto in casa si raffreddi per poi trasferire i vasetti in frigorifero. Le istruzioni della yogurtiera, in genere, consigliano di aspettare almeno 6 ore prima di consumare lo yogurt prodotto, tuttavia, alcuni manuali consigliano una stabilizzazione dei fermenti lattici di 24 ore. A questo proposito, seguite il consiglio del produttore della vostra yogurtiera.

Come ottenere uno yogurt più denso e cremoso

E’ probabile che il vostro yogurt non sia denso e cremoso come quello che trovate al supermercato. In genere, lo yogurt fatto in casa ha anche un sapore più acidulo rispetto a quello della grande distribuzione alimentare. Per ovviare al problema dell’acidità e della densità, è possibile attuare degli accorgimenti che vedremo di seguito:

  • Utilizzate una miscela data da latte e panna. Per ogni litro di yogurt prodotto, impiegate 750 ml di latte intero e 250 ml di panna liquida a temperatura ambiente.
  • Per ottenere un sapore meno acidulo, addolcite lo yogurt con un dolcificante naturale come la stevia. Il risultato sarà uno yogurt fatto in casa più dolce e leggermente più corposo.
  • Aggiungete al prodotto finito qualche grammo di amido di mais per aumentarne la densità e ottenere uno yogurt fatto in casa più cremoso.
  • Per ottenere uno yogurt più compatto e cremoso, aggiungete una quantità maggiore di fermenti lattici.

Yogurt fatto in casa al gusto di caffè, cioccolato o frutta

Con o senza la yogurtiera è possibile preparare dello yogurt al gusto di caffè, cioccolato, vaniglia o frutta. In questo caso dovrete aumentare la quantità di fermenti lattici impiegata e aggiungere un ingrediente extra  (caffé, cioccolato, vaniglia, marmellata e frutta tritata…)  ancora prima dell’incubazione. Aumentando la quantità di batteri fermentativi, i tempi di incubazione dovranno essere di circa tre ore a una temperatura di 42-43 °C. In questo caso, lo yogurt ottenuto non sarà il classico yogurt da bere (o quasi da bere!) restituito dalle yogurtiere, bensì, si tratterà di uno yogurt dalla consistenza più compatta e cremosa. Lo yogurt ottenuto non va fatto raffreddare a temperatura ambiente ma dovrà essere trasferito direttamente nella parte più alta del frigorifero. Lo yogurt al gusto di frutta o altri aromi, deve essere consumato nel giro di pochi giorni perché è più sensibile a degradazione.

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Pubblicato da Anna De Simone il 10 gennaio 2016