Villa Adriana, a rischio per l’Unesco

Villa Adriana si trova sui Monti Tiburtini, nella provincia di Roma. Nel 1999 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità ma l’Unesco avvisa, oggi Villa Adriana è a rischio e potrebbe perdere ogni suo riconoscimento. L’area occupata dalla villa ricopre 120 ettari, nei pressi dei quali potrebbe sorgere una vera e propria discarica. E’ per questo che l’Unesco lancia l’allarme.

Una discarica presso un patrimonio dell’umanità? Sì, è quello che prevede il progetto Carcolle. Un progetto che potrebbe distruggere uno dei patrimoni culturali del nostro Paese. Il valore archeologico di Villa Adriana è inestimabile, ma dopo la chiusura della discarica di Malagrotta, il prefetto di Roma ha individuato la discarica di Corcolle – San Vittorino, come sito ideale per lo smaltimento della spazzatura.

La discarica di Corcolle – San Vittorino, dovrebbe essere solo temporanea ma l’Unesco avvisa. Una discarica attiva nei pressi del sito archeologico potrebbe comportare l’estromissione di Villa Adriana dalla lista dei patrimoni dell’umanità. Villa Adriana fu nominata patrimonio Unesco con tali motivazioni:
«Villa Adriana è un capolavoro che riunisce in maniera unica le forme più alte di espressione delle culture materiali dell’antico mondo mediterraneo. Lo studio dei monumenti che compongono la Villa Adriana ha svolto un ruolo decisivo nella scoperta degli elementi dell’architettura classica da parte degli architetti del Rinascimento e del Barocco. Essa ha, inoltre, profondamente influenzato un gran numero di architetti e disegnatori del XIX e del XX secolo.»

Oggi l’allarme viene raccolto dal consigliere comunale di Roma, Dario Nanni, che afferma:
«L’allarme lanciato sull’ipotesi che l’Unesco possa togliere a Villa Adriana il privilegio di patrimonio dell’umanità è da prendere sul serio e dovrebbe far riflettere chi con leggerezza ha individuato nel sito di Corcolle la collocazione di una nuova discarica nella Capitale.»

A opporsi all’allestimento della discarica sono vari comitati, inoltre il sindaco di Tivoli, Sandro Gallotti, ha chiesto l’intervento del premier Monti e del Ministro dell’Ambiente Clini affinché Villa Adriana possa realmente essere tutelata. Il presidente Regionale dei Verdi, Nando Bonessio, si è detto fortemente preoccupato, soprattutto perché teme che la discarica non abbia un carattere temporaneo come previsto dal progetto. Il presidente Nando Benossio teme che la discarica di Corcolle – San Vittorino possa invalidare definitivamente un grandissimo patrimonio paesaggistico e archeologico italiano.

«La discarica di Corcolle sarebbe un attacco al turismo e all’agricoltura biologica, due motori di sviluppo di questa zona, e provocherebbe un danno enorme all’occupazione del territorio.»

L’allestimento di una discarica presso il sito archeologico di Villa Adriana sarebbe quindi un attacco al turismo, un affronto all’unesco e soprattutto, costituirebbe un duplice danno: ambientale e culturale.

Pubblicato da Anna De Simone il 26 febbraio 2012