Vetrate intelligenti e risparmio energetico

In alcuni edifici le chiusure vetrate svolgono la funzione di involucro

In alcuni edifici le chiusure vetrate svolgono la funzione di involucro

Vetrate ‘intelligenti’ sono un sistema efficace per incrementare l’efficienza energetica degli edifici. Sono definibili intelligenti, o smart glass se preferite, perché sono in grado di auto-regolarsi. Esistono per esempio vetrate cromogeniche, vetrate a cristalli liquidi, vetrate fotochimiche e vetrate termocromiche che, con modalità diverse a seconda delle tecnologie, regolano automaticamente l’intensità della tonalità di colore della superficie vetrata in funzione della temperatura esterna dell’edificio rilevata tramite dei sensori. Caratteristica delle vetrate intelligenti è che le funzioni sono controllabili da remoto.

In edilizia, per chiusure vetrate si intendono però le pareti trasparenti e semitrasparenti dell’involucro edilizio, compresi gli infissi. L’efficienza delle vetrate allora deve riguardare anche gli infissi e non soltanto i vetri veri e propri. Una soluzione moderna, anche questa ‘intelligente’, sono gli infissi con ventilazione meccanica integrata. Si tratta di infissi dotati di sistemi di areazione che sfruttando uno scambiatore d’aria con recupero di calore consentono il corretto ricambio dell’aria e un notevole risparmio energetico.

La scelta di materiali e tecnologie innovativi ed ad alte prestazioni può trasformare le chiusure vetrate da elemento critico dell’edificio a opportunità progettuale in termici di efficienza energetica. Le superfici vetrate, compresi gli infissi, svolgono una importante funzione di filtro climatico tra ambiente interno e ambiente esterno perché bilanciano da una parte il benessere visivo (l’importanza della luce naturale negli ambienti di vita) e dall’altra il comfort microclimatico necessario per il corretto bilancio energetico degli edifici.

Con riferimento alla parte trasparente delle chiusure vetrate, tra i vetri elettro-cromatici ci sono i vetri fotocromici sono quelli in grado di mutare le proprie caratteristiche ottiche a seconda dell’esposizione ai raggi ultravioletti solari. I vetri termochimici hanno invece caratteristiche ottiche variabili in funzione della temperatura superficiale. I vetri a cristalli liquidi sono quelli che cambiano l’orientamento dei cristalli tra gli elettrodi del sistema in base alla differenza di potenziale.

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Pubblicato da Michele Ciceri il 8 gennaio 2014