Varietà di palme da giardino

Varietà di palme

Dire Palma non aiuta viste le numerose varietà di palme che esistono. Quella delle Arecaceae, nome tecnico, è infatti una famiglia vegetale appartenente alle Arecales decisamente affollata, con i suoi 202 sottogeneri differenziati ulteriormente in 2600 specie diverse. Vediamo alcune varietà di palme interessanti e curiose.



Varietà di palme da giardino

Quelle da giardino sono le più gettonate, perché ove possibile ci si prova a farle crescere per dare un tocco esotico al nostro angolo verde. Sono piante originarie di Asia, Africa, Australia, America ed Europa meridionale, dipende molto dalle varietà e dal fatto di sapere come coltivare palme in giardino o meno.

Quelle da giardino sono state classificate, per la prima volta, da Carlo Linneo che le chiamò “Principi delle Piante”, poi il principe russo Pietro Troubetzkoy nel 1870 le portò in Europa creando la prima piantagione di palme europea. Non in Russia, però, ma sul lago Maggiore dove aveva una sua villa di vacanze.

Varietà di palme da giardino

Se si desidera palme da giardino giganti, vanno scelte la Palma reale, o Palma Alessandra, con un fusto sottile alto anche 20 metri, la Palma del Cile, la Jubea Chilensis, molto larga oltre che alta, visto che raggiunge i 25 metri d’altezza e produce bellissime infiorescenze rosso porpora che diventano giallo intenso.

Tra le varietà di palme da giardino più comuni c’è quella da dattero, la Phoenix Dactylifera, alta anche 30 metri e adattabile ai climi delle aree Mediterraneoe. Più piccola e da giardino, c’è anche la palma Tritrinax, con infiorescenze color cremisi e frutti bianchi, ma chi vuole una palma che faccia da protagonista deve scegliere la Palma dai Frutti d’Oro, o Regina delle Palme.

Varietà di palme: foto

Varietà di palme: foto

Varietà di palme

Varietà di palme: foto

Varietà di palme nane

Non è necessario avere un giardino grande come un campo da calcio, o da basket, per poter coltivare una varietà di palme, basta scegliere quella giusta. Perfetta è la palma nana (Chamaerops humilis), un piccolo arbusto mai più alto di 2 metri, che in natura cresce in fitti gruppi creando cespugli. Anche in Europa è presente in modo spontaneo ma anche commercializzata e la possiamo comprare nei negozi specializzati.

Varietà di palme in Italia

In Italia ci sono diverse varietà di palme, soprattutto ornamentali, diffuse in tutto il nostro paese. Nelle regioni del Centro e del Sud, e in generale sulle coste, possiamo trovare le tipologie meno rustiche, quelle che anche in appartamento possono stare e fare la loro degna figura, al Nord troviamo degli esemplari di varietà di palme non tipiche della zona ma che non sempre sopravvivono agli inverni rigidi. Sapete come proteggere le palme dal freddo?

Varietà di palme in Italia

Varietà di palme: coltivazione

Molte varietà di palme, provenendo dalla fascia tropicale e subtropicale, devono poter godere di una bassa umidità sulle radici e di una alta umidità nell’aria, quindi se le foglie perdono brillantezza, non esitiamo a vaporizzarle con acqua. Il terreno ideale è quello molto fertile, neutro o subacido ma su questo le palme sono abbastanza adattabili.

Man mano che crescono, queste piante vanno anche tenute a bada nel loro sviluppo ma attenzione a potarle perché potrebbero restare danneggiate. Gli interventi, sempre, in estate, devono essere mirati solo ad eliminare polloni laterali o a tagliare i racemi fiorali appassiti. Per chi ha già una palma e la deve potare, ecco un articolo dedicato alla potatura delle palme mentre l’innaffiatura deve è molto difficile da stabilire perché le quantità di acqua necessarie possono variare dalla specie e dai fattori ambientali.

Varietà di palme da interno

Ci sono varietà di palme particolarmente adatte a stare in appartamento, non tutte se lo possono permettere, a volte per via delle dimensioni, altre volte perché non in grado di abituarsi al clima e alla luce. Se riusciamo a coltivare una palma in casa, ne guadagniamo di certo dal punto di vista scenografico.

Una delle palme da scegliere per prima per la nostra casa è la Chamaedorea sp.(camadorea) che è piuttosto semplice da coltivare e non supera il metro di ampiezza e il metro e mezzo di altezza. Ha degli steli semilegnosi ricoperti da molte foglie di colore verde intenso, fa la sua bella figura in soggiorno come anche in corridoio.

Da escludere sono invece le palme come la Kenzia (Howea forsteriana) o l’Aracea, (Chrysalidicarpus lutescens) che arrivano anche a 6 metri di altezza, mentre si può provare con le varietà di piante che mostrano una crescita lenta: la Phoenix roebelenii, la Neodypsis decaryu e la Lucula. Particolare, la scelta della Palma da cocco.

Se stiamo pensando anche alla Cycas, oppure alla Dracena o alle felci di tipo arborescente, benissimo in un appartamento ma non sono palme anche se spesso ci si confonde.

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Pubblicato da Marta Abbà il 24 maggio 2018