Coltivare la palma da cocco

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Come coltivare la palma da cocco in casa o in giardino. Indicazioni utili, cure e consigli alla coltivazione della Cocos nucifera, la pianta da cocco. Una delle varietà di palme più nota e amata!

Palma da cocco

La palma da cocco della specie Cocos nucifera è una pianta tipica dei litorali dei paesi caldi. Si ritiene che la pianta del cocco possa essere originaria dell’Arcipelago indonesiano e del Sud America.

Nel suo habitat naturale, la pianta da cocco presente una fusto slanciato lungo fino a 40 metri, con all’apice il caratteristico ciuffo delle palme, composto da 20 – 30 foglie. Il fusto tende ad assottigliarsi mentre si sviluppa verso l’alto: alla base raggiunge un diametro di 50 – 70 cm mentre all’apice è più sottile, circa 25 – 35 cm.

In Italia, la coltivazione della palma da cocco è possibile sia in casa che in giardino. Chi coltiva in giardino dovrà ugualmente tenere la pianta da cocco in vaso, così da spostarla in posizione riparata durante l’inverno. Questo è vero per tutti, fatta eccezione per chi abita in quelle regioni d’Italia dove anche gli inverni presentano un clima mite.

Per la coltivazione della Cocos nucifera in appartamento, si sono diffuse varietà ornamentali dall’aspetto incantevole ed elegante.

Coltivare la palma da cocco in casa

In appartamento, la palma da cocco viene coltivata in piccoli vasi ornamentali. La palma da cocco in casa va tenuta in posizioni luminose e ben arieggiate, dove le temperature non scendono mai sotto i 18-20 °C.

Durante l’estate è possibile trasferire la pianta all’aperto, al riparo dai raggi diretti del sole che rischierebbero di bruciare il fogliame e comprometterne la bellezza.

Le irrigazioni devono essere costanti in qualsiasi periodo dell’anno, in particolar modo, in estate, se la pianta è tenuta all’aperto, dovrà essere irrigata ogni giorno. E’ importante provvedere a nebulizzazioni del fogliame. In inverno, nebulizzate solo se la pianta si trova in ambiente secco e irrigate con costanza ma diradando le bagnature: dovete evitare marciumi della noce e delle radici.

Per la coltivazione in appartamento conviene scegliere una varietà nana. La palma da cocco nana è più longeva e più adatta alla coltivazione in vaso. Tra le varietà nane la più diffusa è quella denominata Nino, ma ogni vivaio potrà fornirvi la varietà più adatta alle vostre esigenze.

Se state pensando di coltivare la pianta a partire dalla noce di cocco…

Coltivare la Cocus nucifera in vaso, è un’operazione impegnativa: questa pianta in natura raggiunge i 40 metri d’altezza e tenerla in vaso diventa complicato e rischioso: difficilmente la pianta sopravvive a lungo e produce, al massimo, 5 – 6 foglie prima di morire.

La coltivazione della cocos nucifera in vaso è possibile solo per pochi anni. Questa pianta, infatti, anche se non scegliete una varietà nana, presenta uno sviluppo molto lento. Con la coltivazione in casa dovranno passare diversi anni per raggiungere un’altezza di 200 cm.

Potete valutare di piantare la palma da cocco in giardino solo se nella vostra località gli inverni sono abbastanza miti e non solo. Per i primi anni dovreste allestire strutture per riparare la palma dal freddo che poi diventerà più resistente una volta adulta.

Per la coltivazione, tenete presente che: predilige terreni umidi, misti a sabbia con un fondo di argilla.

Coltivare la palma da cocco in giardino

Solo chi abita nell’Italia Meridionale può avere qualche possibilità di far prosperare la palma da cocco in giardino e, magari, di raccogliere qualche frutto.

La pianta del cocco non è l’unica palma da coltivare in giardino. Chi abita nell’Italia settentrionale e non vuole rinunciare alle palme, può puntare alla palma delle canarie o alla palma cinese.

Nel meridione d’Italia, oltre la palma da cocco è possibile coltivare con successo anche la palma da dattero. Per tutte le informazioni vi rimando alla pagina Coltivare palme in giardino, se sapete già di dover avere a che fare con una Palma Areca, invece, cliccate QUI

Pubblicato da Anna De Simone il 16 ottobre 2017