Uovo di Pasqua biologico

Sapete se il vostro uovo di Pasqua è puro? Cioè se è presente solo burro di cacao o altri grassi vegetali come l’olio di palma? Meglio scegliere cioccolato senza grassi aggiunti o adulterati, sia per il surplus calorico che portano che per la salute di chi lo mangia. E’ per questo che è meglio scegliere un uovo di pasqua biologico.

Ultimamente l’attenzione dei consumatori verso la sostenibilità ambientale si va sempre più accentuando sia per quanto riguarda la provenienza del cibo che viene messo in tavola, sia per quanto riguarda lo smaltimento e il riciclo delle confezioni.

In prossimità della Pasqua regalare uova di cioccolata sostenibile può diventare l’occasione per un’economia più giusta e rispettosa dell’ambiente. Nel 2011 l’azienda dolciaria Giampaoli, produceva il primo uovo di Pasqua biologico ed ecologico. Sostenibile al 100% e genuino. Per Pasqua 2012 l’azienda ha riproposto l’uovo bio.

Gli ingredienti? Pasta di cacao, zucchero di canna e burro di cacao con certificazione biologica al 100%. Niente è lasciato al caso, anche  gli incarti, le etichette, le sorprese contenute all’interno, i sostegni delle uova e gli imballi esterni per il trasporto dal produttore fino al distrubutore, tutto totalmente ecologico e riciclabile.

Questo anno anche l’azienda Altromercato ha voluto dare il suo contributo alla salvaguardia del pianeta impegnandosi nella vendita di uova pasquali bio. Si chiamano “Nuovo mondo” e sono realizzati con ingredienti coltivati secondo i dettami dell’agricoltura biologica. Contengono cacao della Repubblica Domenicana e lo zucchero di canna arriva dal Paraguay.

All’interno dell’uovo ci sono anche le sorprese (giochi, scacciapensieri e burattini) realizzati con materiali naturali quali legno, cartapesta e cotone e sono certificati secondo la normativa Ce. La carta dove è avvolto l’uovo sono in carta seta colorata biologica e prodotta a mano dall’artigiane di Mcc (Mennonite Central Committee) in Bangladesh, le quali utilizzano gli scarti di produzione della seta.

Ecco i costi:
Uovo bio Altromercato cioccolato al latte – 200 g – 7,90€
Uovo bio Altromercato cioccolato al latte – 270 g – 9,90€

Possiamo trovarli in quasi tutte le catene di supermercati e se proprio non vogliamo comprare un uovo di Pasqua biologico facciamo attenzione all’etichettatura: l’indicazione “cioccolato fine o finissimo” prevede almeno il 43% di cacao mentre se acquistate un uovo di cioccolato con l’indicazione “cioccolato comune”, state acquistando un prodotto di scarsa qualità che contiene una percenduale di circa il 25% di cacao.

Un altro uovo di Pasqua biologico proviene da un’associazione di agricoltori dell’Equador, la cui trasformazione è affidata alla prima azienda italiana totalmente equosolidale, la Equoland.

Sono uova di cioccolata da 200 grammi, hanno un costo di 8 euro e parte del ricavato servirà per sostenere il progetto del “Laboratorio solidale Da tutti i Paesi“, che offre opportunità lavorative a donne in situazioni di disagio sociale.

Le uova biologiche della ditta Mandrile&Melis di Fossano, serviranno invece per finanziare un progetto annuale di “Insieme per l’India”, per la Grihini School di Bhalki e per costruire un pozzo per dare acqua potabile ai bambini delle Kalvarayan Hill.

a cura di Anna De Simone

Photo Credits | walls4.com

Pubblicato da Anna De Simone il 22 marzo 2012