Tofu in casa: la ricetta

Tofu in casa

Per il tofu in casa servono 200 grammi di farina di soia, 1 litro e mezzo di acqua non calcarea e il succo di 2 limoni, oppure due cucchiai di aceto.

Facile facile insomma, e anche di lunga durata. Perché il nostro tofu fatto in casa si conserva fino a un mese in frigorifero se lo impacchettate sottovuoto (con l’apposito apparecchio) oppure sempre in frigo ma sott’acqua, ricordandovi di cambiare l’acqua tutti i giorni.

Tofu o formaggio di soia

Tofu è il nome del formaggio di soia, un alimento prodotto con la farina ricavata dai semi di questa pianta erbacea appartenente alla famiglia delle leguminose. La soia è originaria della Cina (dove gli abitanti la usavano già 4500 anni fa) e del Giappone.

Attualmente però i maggiori produttori ed esportatori di soia sono gli Stati Uniti e il Brasile, dove viene coltivata anche e soprattutto con sistemi transgenici visto che la legge di questi Paesi lo consente.

Dal 1996 la soia geneticamente modificata di origine extraeuropea può essere immessa sul mercato, non è facilmente distinguibile da quella non ogm, e finisce nei sottoprodotti quali la lecitina di soia, l’olio di soia e la farina di soia.

Per i contrari agli ogm la soia è un problema. Trovare soia o semi di soia non geneticamente modificati è diventato difficile e rischia di indurre molti a rinunciare a un alimento dall’enorme valore nutritivo. Il nostro consiglio è di non demordere andando alla ricerca di semi di soia non ogm. Potendo, ci si può anche coltivare da soli un po’ di soia partendo da sementi certificate non ogm.

I semi di soia hanno un alto tenore proteico (il più alto tra tutte le leguminose), contengono acidi grassi polinsaturi (acido linoleico), ferro facilmente assimilabile ed oligoelementi. Inoltre la lecitina di soia in essi contenuti ha un’azione ipercolesterolemizzante, riduce cioè il colesterolo cattivo a vantaggio di quello buono.

La preparazione del tofu in casa

Cosa serve

  • 1 terrina;
  • 1 pentola;
  • 1 frusta;
  • 1 scolapasta;
  • 1 garza grande come un canovaccio;
  • 1 cucchiaio di legno.

Ingredienti

  • farina di soia 200 grammi;
  • acqua non calcarea 1,5 litri;
  • succo di 2 limoni o 2 cucchiai di aceto.

Esecuzione

  • versate la farina di soia nella terrina e aggiungete lentamente l’acqua necessaria a ottenere una pappa semidensa, sempre mescolando in modo che non si formino grumi;
  • nella pentola portate a ebollizione l’acqua rimanente e mescolando con la frusta aggiungete la pappa farinosa della terrina, quindi rialzate la fiamma e una volta giunta a ebollizione mettete al minimo, coprite e lasciate sobbollire per 10 minuti;
  • dopo aver spento il fuoco, aggiungete il succo del limone e mescolate bene fino a quando vedrete la massa coagulare, quindi fate raffreddare;
  • a questo punto ponete uno scolapasta sopra una terrina (ve bene anche quella di prima che avrete nel frattempo lavato) e foderatelo con la garza lasciandone uscire le estremità;
  • inserite nello scolapasta la massa coagulata e legate le estremità della garza facendone un fagotto che lascerete sgocciolare sullo scolapasta aiutandovi con il cucchiaio di legno;
  • quando dalla garza non uscirà più alcun liquido (che potete conservare perché ricco di vitamine e minerali) il tofu è pronto all’uso.

Il tofu in casa può essere arricchito con altri ingredienti che possono essere aggiunti a coagulazione della massa avvenuta. Si possono usare, secondo i gusti, erbe fresche o secche, spezie di vario tipo, cipolla tritata oppure soffritta. Per la conservazione regolatevi come dicevamo all’inizio.

Pubblicato da Michele Ciceri il 11 marzo 2015