Tipi di lenticchie

tipi di lenticchie

Tipi di lenticchie italiane: le varietà di lenticchie tutte da gustare. Quale lenticchie comprare per un risultato migliore.

Dopo aver passato a rassegna le innumerevoli varietà di fagioli, passiamo alle lenticchie concentrandoci sulle varietà più pregiate d’Italia.

Le lenticchie sono i legumi più versatili della nostra cucina. Si prestano per primi sostanziosi, insalate, frittelle, zuppe e minestre. Grazie ai loro colori si prestano anche per piatti pieni di fantasia.

Lenticchie colorate

In Italia abbiamo lenticchie rosse (sono in realtà gialle – arancioni e si trovano in commercio decorticate), lenticchie verdi, lenticchie marroni e… lenticchie nere.

Tipi di lenticchie italiane

Le migliori varietà di lenticchie sono quelle più antiche, coltivate con metodo biologico. In Italia, le varietà di lenticchie più pregiate, sono:

Lenticchia di Castelluccio di Norcia
Questa lenticchia è coperta da due marchi di qualità: IGP. ( Indicazione geografica protetta) e DOP (denominazione di origine protetta). Si tratta di una varietà antichissima, dal classico colore marrone. E’ coltivata nelle aree marchigiane e nel Parco dei Monti Sibillini.

Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio
E’ considerato un prodotto agroalimentare tradizionale ed è presidio di Slow Food. Questa varietà è molto antica, si suppone che le sue prime coltivazioni risalgono al XII secolo, sugli altipiani aquiliani. Anche in questo caso parliamo di una lenticchia marrone.

Lenticchia di Ustica
Come la precedente, anche questa lenticchia è considerata un prodotto agroalimentare tradizionale e presidio di Slow Food. Queste sono probabilmente le lenticchie più piccole d’Italia. Sono caratterizzate da un marrone scuro e coltivate con metodo biologico nei terreni dell’isola.

Lenticchia di Onano
Coltivata esclusivamente nel Comune di Onano, in provincia di Viterbo. Si tratta di un prodotto agroalimentare tradizionale e presidio di Slow Food. Si tratta di una varietà antica: le prime testimonianze risalgono al 1561 e nel Seicento, vi sono documenti che ne indicano la vendita alla corte papale. Per questo motivo, sono conosciute come le lenticchie dei papi

Lenticchia di Rascino,
Come le precedenti, parliamo di un prodotto agroalimentare tradizionale e presidio di Slow Food. Queste lenticchie italiane sono coltivate nella provincia di Rieti, nel Lazio.

Lenticchia di Altamura
Sono le lenticchie verdi giganti saporite e dalla consistenza particolarmente compatte. Sono considerate un prodotto agroalimentare tradizionale, prodotto tipico pugliese, caratterizzate da un colore verde scuro. Hanno bisogno di 40 minuti di cottura.

Lenticchia di Colfiorito
E’ tra le varietà di lenticchie italiane più conosciute nel mondo. Inserite nell’elenco dei prodotti agroalimentari della tradizionale italiana e sono il simbolo della cucina umbra. Il loro colore è marrone chiaro.

Lenticchia di Villalba
Queste lenticchie sono di origine siciliana, precisamente in provincia di Caltanissetta. Inserite nell’elenco dei prodotti agroalimentari della tradizionale italiana e coperte dal marchio IGP. Questa lenticchia è a seme grande, di colore verde. Per eccellenza può essere considerata la lenticchia gigante: nessuna altra varietà coltivata raggiunge le sue dimensioni (8 mm circa).

Lenticchia di Ventotene
Prodotto agroalimentare tradizionale, hanno un diametro nella media (da 3,5 – 4 mm). Si raccolgono a giugno e dopo l’essiccazione possono essere consumate tutto l’anno. Sono lenticchie marrone chiaro.

Lenticchia di Valle Agricola
Le lenticchie casertane, sono originarie della Campania (provincia di Caserta). Inserite nell’elenco dei prodotti agroalimentari della tradizionale italiana.

Lenticchie nere 
In questa pagina abbiamo segnalato solo lenticchie riconosciute come tipiche italiane e quindi elencate nel registro dei prodotti agroalimentari della nostra tradizione. Anche la lenticchia nera è tra questi prodotti.

I siciliani la usano per zuppe e minestre. Si può cucinare con broccoli, cavolfiori, bietoline, cipolle e da profumare con peperoncino e scorza di limone. Sono molto versatili, da preparare stufate, lessate… le lenticchie nere, per la loro particolarità, si prestano perfettamente come contorno di arrosto di carne e di pesce.

Tra le varietà italiane: lenticchie nere di Leonforte o dei Monti Erei e lenticchie nere Beluga, piccole e luccicanti.

Lenticchie rosse
Anche se esulano dalla tradizione enogastronomica italiana, non potevamo fare a meno di parlare delle lenticchie gialle, meglio definite “lenticchie rosse”. Anche se si chiamano lenticchie rosse, hanno un colore giallo – arancio. Le lenticchie rosse, meglio note come lenticchie rosse egiziane, hanno origini lontane. Arrivano dal Medioriente e si trovano in vendita decorticate.

Pubblicato da Anna De Simone il 20 settembre 2017