Smart Cities e Smart Home, il mercato raddoppia

La popolazione mondiale sta crescendo velocemente, le nostre città sono sempre più affollate e serve una strategia efficace per “incorporare” in modo intelligente tale crescita. Occorrono strategia per ottimizzare l’utilizzo delle risorse, ripartirle in modo sano e costruire strumenti su misura d’uomo. Nascono così le Smart Cities, le Smart Homes e tutte le tecnologie intelligenti che caratterizzeranno la nostra quotidianità.

Se la crisi globale vi attanaglia e siete indecisi sulla carriera da intraprendere, sappiate che il mercato delle Smart Cities e delle tecnologie intelligenti, è destinato a raddoppiare entro il 2017.

Quando si parla di energia solare, in Europa si stimano investimenti di circa 117.000.000.000 di euro, cifra destinata a raddoppiare nei prossimi anni così come raddoppieranno le attività lavorative legate al settore delle tecnologie intelligenti. I sistemi e i processi urbani devono diventare a “misura d’uomo” e a misura d’ambiente, essere più accessibili e sostenibili. Ciò significa che tutte le manzioni che svolgiamo nel nostro quotidiano, presto dovranno subire un processo di “digitalizzazione”, a partire dallo snellimento della burocrazia con amministrazioni comuniali e cittadine più smart.

Il centro GBI Research ha pubblicato un nuovo rapporto intitolato “Smart Cities Market to 2017”, Città intelligenti, il mercato fino al 2017. Il rapporto ha esaminato i cambiamenti che dovranno affrontare le città per conservare un buon grado di vivibilità, si parla così di:
-smart grid, reti elettriche intelligenti
-smart homes, case intelligenti
-smart buildings, edifici intelligenti
-mobilità sostenibile
-smart security, con cure sanitarie accessibili a tutti
-automazione industriale

Tutto dovrà essere più confortevole e più efficiente, dovrà essere “user friendly” ovvero accessibile a tutti e con un minimo impatto sull’ambiente. Le case intelligenti, oltre a facilitare la vita degli abitanti con una serie di automazioni, riducono drasticamente i consumi energetici, per esempio, in Giappone, una smart home ha potuto ridurre l’impiego di elettricità dell’88%, ora pensate a quanto salata è la vostra bolletta, decrementatela di circa il 90% e pensate se nella vostra città tutte le case fossero così efficienti… quanto denaro risparmierebbe la comunità?

Oltre a descrivere l’impatto della Smart Cities sulle comunità, il rapporto della GBI Research ha analizzato anche l’andamento di mercato. Come è chiaro dal grafico, le proizioni mostrano un grosso incremento: il mercato potrebbe addirittura duplicare nei prossimi quattro anni.

Pubblicato da Anna De Simone il 16 aprile 2013