Tasso barbasso, proprietà

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Verbasco, verbasco maschio, barbasco, candela regia o, appunto, tasso barbasso. Tanti nomi per un’erba importante in botanica e in fitoterapia che gli antichi usavano come rimedio contro tutte le affezioni respiratorie tipo bronchiti, polmoniti, angine e anche per l’asma e il nervosismo. Senza esagerare, perché oggi esistono anche medicine più efficaci, gli infusi e i decotti di tasso barbasso sono ottimi contro i colpi di freddo e per questo si usano soprattutto in inverno.

Però i fiori giallo oro del tasso barbasso, in cui si concentra gran parte delle proprietà emollienti, si raccolgono in estate quando si schiudono uno in fila all’altro lungo lo stelo che li sostiene. I fiori vanno fatti essiccare e si conservano a lungo purché al riparo dalla luce e al buio. Sminuzzati molto finemente, i fiori del tasso barbasso possono essere trasformati in una polvere che si fiuta come il tabacco e che aiuta a liberare le narici in caso di raffreddore.

Le foglie del tasso barbasso invece si racolgono in autunno e si fanno essiccare sparpagliate. Anche le foglie possono essere ridotte in polvere e fiutate come il tabacco, ma la loro azione è molto più balda rispetto a quella dei fiori. Vale lo stesso per le preparazioni fitoterapiche come infusi, decotti, bagni alle mani, pediluvi, tintura e olio di fiori.

Il tasso barbasso è abbastanza facile da trovare perché cresce spontaneo ai bordi delle strade, sugli argini e nei campi incolti. È anche facile da riconoscere per la sua altezza, supera facilmente in metro e mezzo, e per i già citati caratteristici fiori.

Infuso di tasso barbasso. Si prepara con una mezza manciata di fiori freschi o secchi in un litro d’acqua. Dopo aver filtrato per trannere i residui che irriterebbero le mucose, se ne possono bere tre o quattro tazze al giorno.

Decotto di fiori di tasso barbasso. Si prepara con una generosa manciata di fiori (o in alternativa tre manciate di foglie) in un litro d’acqua.

Decotto di fiori di tasso barbasso. Si prepara con una generosa manciata di fiori (o in alternativa tre manciate di foglie) in un litro d’acqua.

Tintura di fiori di tasso barbasso. Si fanno macerare due manciate di fiori secchi in mezzo litro d’alcol per una settimana. Si utilizza frizionando la tintura sul petto contro i reumatismi e le malattie respiratorie.

Pubblicato da Michele Ciceri il 3 dicembre 2013