Stafilococco aureo: sintomi e infezioni

Stafilococco aureo

Tra i batteri gram-positivi lo stafilococco è uno dei più noti, forse, infatti ne conoscono almeno il nome quasi tutti. Dal sapere che esiste all’essere in grado di spiegare che conseguenze ha una infezione da stafilococco ne passa ed ecco perché è meglio approfondire, anche se non si deve diventare dei medici.



Stafilococco aureo

Tra i batteri Gram-positivi lo stafilococco è uno di quelli di forma sferica, alcune tipologie sono aerobi, cioè in grado di vivere solo in presenza di ossigeno, altri sono invece anaerobi facoltativi, ovvero meglio se hanno ossigeno a disposizione ma se serve possono farne a meno.

Troviamo piuttosto facilmente questi microbi sulla pelle e perfino nel naso anche di persone del tutto sane, infatti non causano alcun problema molto spesso, o per lo meno non dei danni gravi. Ci sono però dei casi in cui la presenza dello stafilococco scatena infezioni anche molto pericolose.

Dipende certo dalle circostanze ma anche dalla tipologia di batterio che abbiamo di fronte, o meglio, sulla pelle. Il più noto è lo Staphylococcus aureus, tra l’altro non a caso è quelli responsabile della maggior parte delle infezioni che riguardano la pelle ma non solo. Lo stafilococco può causare anche polmoniti e batteriemie come vari altri problemi di salute inclusa la sindrome da shock tossico e le tanto comuni intossicazioni alimentari.

Staffilococco: batteri

Non esiste un solo stafilococco, si tratta di una famiglia di batteri che differiscono l’uno dall’altro ma sono tutti dei colonizzatori della pelle, delle ghiandole e delle mucose e non sono interessati solo all’uomo, attaccano tutti i mammiferi a sangue caldo.

Questo significa che anche i nostri amati animali domestici come cani, gatti e conigli, possono contrarre una infezione da stafilococco. Non è finita, non stupiamoci di trovare questi batteri anche a tavola, nella carne come nel latte e nel formaggio, perfino nelle acque naturali.

Tra gli oltre 40 batteri del genere Staphylococcus, 47 per la precisione, al momento quelli considerati patogeni per gli esseri umani sono solo 7: Staphylococcus aureus, Staphylococcus epidermidis, Staphylococcus haemolyticus, Staphylococcus hominis, Staphylococcus lugdunensis, Staphylococcus saprophyticus, Staphylococcus warneri.

Staffilococco: batteri

Stafilococco: sintomi

Abbiamo parlato di conseguenze anche gravi, di polmoniti e di grandi patologie ma a livello statistico ciò che lo stafilococco può causare a noi esseri umani è molto spesso una infezione della pelle. I sintomi di queste infezioni sono vari, troviamo nell’elenco dei possibili la presenza di noduli cutanei simili a foruncoli che possono arrossarsi, gonfiarsi e fare male, a volte pieni di pus, ad esempio.

Allo stesso modo una infezione da stafilococco può anche portare alla formazione di bolle sulla pelle che si trasformano in croste cellulite, con gonfiore e arrossamenti.

Stafilococco: antibiotico

Il trattamento con antibiotico è quello più frequentemente prescritto e considerato opportuno per curare le infezioni da stafilococco, un’alternativa è il il drenaggio dell’infezione.

Purtroppo, al di là delle conseguenze che l’utilizzo sfrenato di antibiotici sta causando, ci sono dei ceppi come quelli di stafilococco aureo meticillino-resistente, che tendono a non rispondere ai trattamenti a base di antibiotici che vengono prescritti di default. Se ciò capita, ci sono delle strade da percorrere quindi non disperiamoci, possiamo puntare sotto consiglio del medico su antibiotici alternativi oppure c’è sempre l’opzione del drenaggio dell’infezione che non contempla l’uso di alcun farmaco.

Stafilococco: antibiotico

Stafilococco: infezioni

Vediamo brevemente, e senza farci troppo tremare le gambe o condizionare, come possiamo contrarre una infezione da stafilococco. In concreto basta il contatto fisico ma non è che ogni volta che tocchiamo qualcuno ci infettiamo. Le probabilità certo si alzano se abbiamo tagli o ferite e tocchiamo persone o superfici contaminate dal batterio.

Nei casi più gravi che mi limito ad accennare per non creare inutili attacchi di panico, lo stafilococco può causare anche problemi al cuore, al sangue, alle articolazioni e può colpire ossa e polmoni.

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Pubblicato da Marta Abbà il 10 agosto 2018