Social trekking: appuntamento a Torino, a impatto zero

social trekking

Per chi è social, per gli amanti del trekking, per chi è già un praticante del social trekking, da segnare in agenda una trasferta a Torino per il 5 e il 6 aprile in occasione del Social Trekking Torino, #stt2014, il terzo appuntamento in assoluto per imparare a camminare insieme in una maniera diversa, coinvolgendo le persone e la città. Chi non ne ha bisogno, di questi tempi? Quindi tutti adepti del social trekking.

In una due giorni a cielo aperto sono in programma passeggiate migranti, trekking urbani, camminate a sorpresa ed escursioni, sia nel verde sia in angoli della città ancora da scoprire. E non solo curiosità guardandosi attorno ma anche interagendo con i compagni di viaggio e gli abitanti del luogo, proprio come il social trekking insegna.

Il festival si svolgerà totalmente a impatto zero, ci si muove a piedi e sfruttando al massimo i mezzi pubblici, per non produrre inquinamento né invadere culturalmente il territorio che ospita il ritrovo. Tutte le camminate sono gratuite e aperte a tutti, basta prenotarsi. Per saperne di più sul sito c’è l’intero programma, di giorno in giorno, arricchito da nuove occasioni e originali spunti per approfondire il social trekking.



Sabato mattina si parte con una visita al mercato di Porta Palazzo dando poi una occhiata agli altri mercati cittadini, con Passeggiate Migranti, il pomeriggio il social trekking diventa invece l’occasione per una passeggiata nel centro storico, a sorpresa. Sorpresa sulla meta, e anche sui compagni di camminata.

Domenica il programma non è meno ricco, anzi, e il social trekking sarà utilizzato per scoprire l’anima di una terra affascinante, con una vera esperienza rurale come ospiti delle colline torinesi. Da Superga alla borgata di Sassi, dal Monte dei Cappuccini per andare a visitare il Museo della Montagna, fino alla Bocciofila di Sassi da cui ripartire per l’ultima esperienza di social trekking, con letture musiche e ospiti vari.

Poi tutti a casa, con i Km nelle gambe e tanti volti nuovi negli occhi. E naturalmente qualche amico in più, con cui si sa già di avere una passione in comune. Prezioso, questo social trekking.

Pubblicato da Marta Abbà il 5 marzo 2014