Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, una settimana ogni anno in cui un intero continente, il nostro, fa caso a non buttare cose a caso. Esatto: per 7 giorni anche i più distratti o menefreghisti sono invitati a provare a produrre meno rifiuti. Molti si accorgono che basta poco, e poi proseguono per le altre settimane. Anche quest’anno la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è alle porte.



Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti – SERR: di cosa si tratta

La si chiama SERR per comodità ed è nata e resiste come iniziativa per realizzare e far realizzare in tutta Europa azioni di sensibilizzazione sia in merito alla sostenibilità e sia alla corretta gestione dei rifiuti. Nessuno può fingere che non esista questa speciale settimana, non gli enti pubblici, non le imprese, non la società civile e nemmeno nessun comune cittadino. Ciascuno nel proprio “giardino” può fare un passo avanti verso un mondo con meno pattume.

Il tema di questa edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti e la riduzione dell’impatto degli imballaggi. Come? Si possono usare meno, solo se proprio necessario, si possono riutilizzare e anche riciclare. Nella SERR lo si spiega e lo si mostra tramite mostre, laboratori e incontri per dimostrare che il rifiuto è anche una risorsa se lo si sa ben osservare e sfruttare. E’ la logica dell’economia circolare.

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: quando si svolge

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti inizia il 17 Novembre e termina il 25 Novembre. Abbiamo tempo per segnarcelo e per informarci sugli incontri e le iniziative on line e offline organizzate.

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

Come partecipare alla SERR 2018

Fino a un minuto prima dello scoccare della mezzanotte che divide mercoledì 9 novembre da giovedi 10 possiamo iscriverci collegandoci alla pagina dedicata www.ewwr.eu e registrando l’azione che proponiamo per dare il nostro contributo 2018. Ci sono schede informativa da cui partire ma possiamo anche lavorare di fantasia assieme a degli amici che condividono i nostri valore, l’importante è che si parli di come possiamo “Dare una seconda vita agli oggetti”.

Diamo una seconda vita agli oggetti

E’ il tema di questa edizione ed è un tema caldo e attuale, è necessario affrontarlo a testa alta e informata. Oggi come oggi, per i modelli che regolano il mondo in cui viviamo, per lo meno in Europa, gli oggetti sono spesso usa e getta, non badiamo a conservarli con cura e non ci chiediamo se possono servire anche ad altro, in una seconda vita.

In questa settimana europea, quindi, grande spazio a tutte le idee e le realtà impegnate nella riparazione e nel riuso degli oggetti, passando dal riciclo creativo. La“Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti”, nata all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea, vuole sensibilizzare anche le istituzioni, gli stakeholder, non solo i consumatori, per evitare di finire coperti di rifiuti, da grandi spreconi.

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2017

Nel 2017 la settimana europea che sta per ripetersi, dedicata ai rifiuti, per rifiutare i rifiuti evitabili, ha visto molti Paesi coinvolti in modo attivo, tanto che in totale a livello europeo si sono contate oltre 13.000 azioni, di cui quattro migliaia in Italia. Il nostro paese si è riconfermato tra le nazioni top in Europa.

Nel 2018 non possiamo deludere, quindi, e si punta a coinvolgere il più possibile Pubbliche Amministrazioni, Associazioni e Organizzazioni no profit, Scuole, Università, imprese, Associazioni di categoria e singoli cittadini a proporre azioni volte a prevenire, ridurre o riciclare correttamente i rifiuti a livello nazionale e locale.

Ulteriori dettagli sulle precedenti edizioni sono disponibili sul sito internet ufficiale italiano www.menorifiuti.org.

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebookGoogle+Pinterest

Pubblicato da Marta Abbà il 3 novembre 2016