Scarafaggi in casa: dove si annidano, da dove arrivano e rimedi

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Gli scarafaggi in casa sono purtroppo un problema sempre più ricorrente nelle nostre case, soprattutto nei condomini delle città, spesso a causa della raccolta differenziata, in particolare quella dell’umido. Trovare uno scarafaggio nel nostro appartamento non indica necessariamente che la nostra casa non sia pulita a dovere. Di certo è importante capire da dove arrivano gli scarafaggi, dove si annidano e quali rimedi possiamo adottare per allontanarli definitivamente.

In questo mio articolo troverete indicazioni che dovrebbero esservi molto utili per risolvere il problema.



Scarafaggi in casa: da dove arrivano

Gli scarafaggi possono entrare a casa nostra in diversi modi, ecco i più frequenti:

  • dalla porta principale
  • dalla porta del balcone o dalle finestre che danno verso l’esterno (gli scarafaggi possono agevolmente risalire lungo i muri del condominio, a maggior ragione se hanno una superficie ruvida)
  • da fessure presenti intorno alle tubature
  • da buchi presenti nelle pareti, spesso in prossimità di cavi elettrici
  • dagli scarichi di lavandino, vasca e bidet
  • all’interno di casse di alimentari o altri imballaggi di cartone che portiamo nelle nostre case

Scarafaggi in casa: dove si annidano

Gli scarafaggi sono attirati da ambienti bui e umidi dove possono nidificare e riprodursi (muri, mobili della cucina, cassapanche, cassettiere, ecc.)

In particolare sono soliti frequentare le cucine (trovano umidità e soprattutto cibo) e i bagni (solitamente l’ambiente più umido della nostra casa).

Perché gli scarafaggi entrano in casa

Gli scarafaggi, salvo che arrivino in modo incidentale (ad esempio, portati all’interno di casse di alimentari o altri imballi) entrano nelle nostre case alla ricerca di cibo. Sono attirati da briciole, avanzi vari di cibo e soprattutto da qualsiasi sostanza zuccherina (marmellata, frutta, dolci e biscotti, cioccolato, ecc.), a base di carboidrati (pasta, pane, ecc.) o dalla carne (manzo, pollo, tacchino, pesce).

Tra le cause esogene più frequenti accertate in molti casi rientrano i lavori che impattano i muri condominiali in quanto possono disturbare, smuovere o distruggere parzialmente nidi di scarafaggi che si erano creati da tempo.

Cosa fare per allontanare gli scarafaggi dalla nostra casa

In generale è necessario creare le condizioni per cui non possano sopravvivere a loro agio. In dettaglio quindi dovremo pensare soprattutto a:

  1. Prestare la massima attenzione a non lasciare briciole e altri avanzi di cibo sul pavimento, sulla tavola, sotto i mobili della cucina, vicino gli scarichi del lavandino, soprattutto se zuccherini (frutta, biscotti, crostate o altre torte)
  2. Effettuare la raccolta differenzia dell’umido in modo scrupoloso, sigillando i sacchetti e portandoli fuori dalla nostra casa ALMENO una volta al giorno.
  3. Conservare i cibi esclusivamente in contenitori ermetici
  4. Pulire in modo accurato (l’aceto è un ottimo prodotto a questo fine) tutti gli angoli, i cassetti e le altre zone buie della nostra casa.
  5. Sigillare accuratamente ogni fessura, buco o apertura presente nei muri del nostro appartamento. Ricordate che agli scarafaggi basta una fessura di 1 mm per entrare in casa!
  6. Accertarsi che i serramenti non abbiano fessure
  7. Inserire appositi spessori sotto la porta di ingresso o altre eventuali porte-finestre che danno verso l’esterno

Quali prodotti naturali utilizzare per allontanare gli scarafaggi

Lavare il pavimento con acqua e aceto è il rimedio naturale più comune e di efficacia accertata.

Sempre per igienizzare i pavimenti è efficace anche il percarbonato.

Esistono inoltre repellenti che sfruttano gli ultrasuoni per allontanare scarafaggi, zanzare e altri insetti. Le opinioni su questi prodotti sono discordanti, spesso chi le ha provate ne conferma l’efficacia ma in alcuni casi sembrerebbero non aver risolto il problema

Di sicuro vale la pena provare, visto che il loro prezzo è piuttosto economico: su Amazon se ne trovano diversi modelli intorno ai 20-25 Euro.

Tra i repellenti a ultrasuoni che hanno ricevuto il numero più elevato di giudizi positivi (alla data in cui scrivo questo articolo 137 recensioni di cui oltre il 64% positive) vi segnalo quello raffigurato nella foto qui di seguito. Maggiori informazioni su questa pagina.

ultrasuoni contro scarafaggi

Gli ultrasuoni NON sono pericolosi per l’uomo, i bambini o gli animali domestici.

Quali prodotti chimici utilizzare per allontanare (ed eliminare) gli scarafaggi

Gli insetticidi specifici contro gli scarafaggi realizzati con prodotti chimici sono reperibili in qualunque supermercato. Tra i prodotti più noti Raid Max contro scarafaggi. A mio parere è ideale per eliminarli quando li individuate nella vostra casa e volete evitare “ridicoli tentativi di schiacciarli sul pavimento” che nella stragrande maggioranza dei casi sono destinati a fallire in quanto gli scarafaggi si muovono in modo rapidissimo.

Su Amazon lo trovate in vendita a 5,49 Euro in questa pagina.

insetticida contro scarafaggi

Dopo aver soppresso gli scarafaggi ricordatevi di arieggiare le stanze in cui lo avete utilizzato.

Il prodotto chimico più specifico contro blatte e scarafaggi e con il maggior numero di recensioni positive è però il Solfac Gel liquido prodotto dalla Bayer: in questo momento ha 238 recensioni di cui ben l’86% a 5 stelle. Per questo motivo e dopo le consuete verifiche sulla veridicità delle recensioni è stato premiato con il riconoscimento “Amazon’s choice”.

Si tratta di un gel che potrete iniettare anche nelle fessure dei muri, grazie all’apposita siringa.

E’ in vendita in questa pagina di Amazon a 16,39 Euro. Costa quindi più del doppio rispetto a Raid ma chi avrebbe dubbi su quale acquistare se risolvesse con certezza il problema? :-)

Non è però indicato per essere spruzzato direttamente su uno scarafaggio per eliminarlo visto che è necessario utilizzare la siringa.

insetticida top scarafaggi

Un altro nostro articolo correlato che potrebbe interessarti è Come allontanare gli scarafaggi in modo definitivo.

Tipologie di scarafaggi

Lo scarafaggio (o blatta) appartiene all’ordine degli insetti eterometaboli e il suo nome scientifico è Blattodea. Sono tra gli insetti più diffusi al mondo ma non amano il freddo per cui non li troverete al di sopra dei 2.000 metri di altezza sul livello del mare o nelle regioni con temperature abbondantemente sotto lo zero.

Le specie di scarafaggi esistenti sul nostro pianeta sono oltre 4.000 ma in Italia sono diffuse solo 3 famiglie:

  1. La Blatta orientalis, chiamata comunemente blatta nera, scarafaggio nero, blatta comune, blatta orientale.
  2. La Blattella germanica, nomi comune: blatta grigia o blatta fuochista.
  3. La Supella longipalpa, comunemente chiamata blatta dei mobili o scarafaggio dalla banda marrone.

Perché gli scarafaggi in casa sono pericolosi

Gli scarafaggi,  suscitano un istintivo senso di ribrezzo, dovuto anche fatto di essere entrate nella nostra casa “senza essere invitate” e per il fatto che nella maggior parte dei casi le avvistiamo “improvvisamente”, dopo aver acceso la luce o quando ci apprestiamo a pulire un’area nascosta della nostra casa.

Purtroppo possono essere pericolosi in quanto sono veicoli di virus, batteri, protozoi, nematodi e cestodi che a loro volta possono portare affezioni più o meno gravi, trasmesse mediante contaminazione degli alimenti, tra cui vi cito:

  • dissenteria
  • apatite A
  • poliomelite
  • salmonellosi
  • malattia del legionario o legionella.

Gli scarafaggi sono anche veicoli di antigeni che possono causare l’insorgenza dell’asma.

Vi consiglio pertanto di prestare tutte le accortezze che ho elencato in questo articolo e nel caso ne avvistiate uno nella vostra cosa vi raccomando di agire tempestivamente.

Pubblicato da Matteo Di Felice il 27 Agosto 2019