SandwichBike, la bicicletta componibile

Prima della nascita di portali di “crowd funding” come Indiegogo e Kickstarter, il passo preliminare per intraprendere il cammino della “creazione” era proprio la ricerca di finanziamenti. Oggi designer e artisti propongono i loro progetti creativi su apposite piattaforme dove, con l’acquisto dei primi prototipi e finanziamenti di massa, si consente la produzione dell’oggetto su più larga scala.

Su questi portali, le campagne di raccolta fondi hanno un periodo limitato, al contrario, con la ricerca di finanziamento tradizionale, la prima che il progetto raggiunga il mercato possono passare molti anni. E’ questo il caso della SandwichBike dello studio di design industriale Bleijh. Il primo progetto è stato presentato nel 2006, finalmente nel 2011 i progettisti della SandwichBike riescono a trovare i partner giusti e fondano la Pedalfactory per avviare la produzione della particolare bicicletta, oggi la SandwichBike è pronta a debuttare sul mercato e sono aperti i pre-ordini.

La SandwichBike è stata progettata per ridurre al massimo i costi di trasporto e di costruzione e per presentarsi al pubblico con un design che non passa inosservato. Proprio come succede con i mobili Ikea, la SandwichBike può essere facilmente assemblata: il corpo è costituito da due “piani in legno” che possono essere uniti mediante quattro cilindri identici e intelligenti. Per assemblare la bicicletta non sono necessarie particolari attrezzature, un unico strumento potrà unire ognuno dei suoi componenti.

Nel 2006, l’idea iniziale era quella di realizzare una bicicletta componibile per rendere il mondo delle due ruote a pedali ancora più accessibile. Sul portale sono aperti i pre-ordini ma non vi sono ancora accenni sul prezzo. Non sappiamo se la SandwichBike costerà come un modello standard o sarà più a buon mercato ma vale la pena tenere d’occhio i risvolti futuri: sandwichbikes.com

Pubblicato da Anna De Simone il 18 aprile 2013