Rimozione eternit, come procedere

La rimozione dell’eternit è un’operazione molto delicata. Con la legge numero 257 del marzo 1992 è stato vietato l’impiego dell’eternit sotto ogni sua forma. Il 75 per cento dell’amianto utilizzato in Italia è stato impiegato nel settore edilizio e oggi, a distanza di decenni, molte famiglie e aziende si trovano a fare i conti con rimozione e bonifica. Si prevede che ben presto la rimozione dell’eternit diverrà obbligatoria con tanto di controlli: entro il 2023 dovrà essere eliminato tutto l’amianto presente in Europa.

Anche se per ovvie ragioni lo sconsigliamo, la rimozione dell’eternit potrebbe essere effettuata col “fai da te” seguendo le indicazioni presenti a questo articolo.

Rimozione dell’eternit, ditte specializzate
Per demolire o rimuovere l’amianto di un tetto è sconsigliabile agire per conto proprio per la pericolosità a cui si va incontro. Bisognerà rivolgersi a ditte private specializzate nella rimozione e bonifica dell’amianto. La loro mano d’opera è attrezzata, con tuta, guanti e respiratori idonei e provvedono a effettuare tutte le operazioni necessarie, trattando le lastre e smaltendole in discariche specializzate per tutelare l’ambiente.

Rimozione dell’eternit, l’amianto recuperabile
Non tutti i materiali di amianto devono necessariamente essere smaltiti, visto che alcuni possono presentarsi in ottimo stato di conservazione. Ci penseranno i tecnici esperti in bonifica a trattare l’amianto, tramite trattamenti superficiali particolari che impediscono nel tempo la volatilità delle fibre di amianto nell’aria. Questi trattamenti vanno fatti esclusivamente da tecnici esperti, che usano materiali idonei all’isolamento delle lastre di amianto. All’atto del trattamento verrà rilasciata una certificazione che ne attesterà la integra preservazione.

Rimozione eternit, gli incentivi disponibili
La rimozione dell’eternit rappresenta un certo costo da sostenere che si traduce in oltre ai 10 euro/mq. Sostituire il proprio tetto con l’installazione di impianti fotovoltaici potrebbe rivelarsi un’ottima soluzione visto il doppio vantaggio: la produzione di energia ripaga in toto il finanziamento per il nuovo tetto, in più, con la completa integrazione si può accedere agli incentivi massimi del Nuovo Conto Energia.

Rimozione eternit, burocrazia
Le soluzioni attuate per la rimozione dell’eternit devono rispattare con rigorosità i D.Lgs. 81/2008, D.Lgs 257/06, della L.257/92 e seguire le direttive tecniche del D.M. 6/9/94. Inoltre, il decreto ministeriale del 6 settembre 1994 impone la Bonifica dell’amianto in strutture riconosciute idonee, in quanto l’amianto è una causa accertata di gravissime forme tumorali per l’uomo.

Pubblicato da Anna De Simone il 17 maggio 2013