Residenti al servizio della città grazie agli smartphone

Essere occhi e orecchie del proprio quartiere, aiutare gli altri cittadini e vigilare sulla sicurezza pubblica. Sembra uno scenario utopico ma è quello che avviene in alcuni quartieri del mondo dove le assemblee cittadine riescono ad autogestirsi e garantire pronti interventi.

Ad aiutare la coordinazione tra residenti, nel quartiere di Boston, ci pensa un’applicazione per smartphone disponibile sia per Android che per iPhone OS. Per essere occhi e orecchie del proprio quartiere basterà inoltrare una notifica push, un tweet o un breve messaggio di testo così da segnalare un disservizio, un disagio o addirittura una rapina. L’allert inviato dal residente mobiliterà tutti i cittadini riceventi, il risultato? Un’ottima autogestione dell’intera città e un eccellente cooperazione con gli addetti ai lavori qualificati.

Si chiama Citizen’s Connect (311 di Boston), mediante questa applicazione i cittadini hanno creato una vera e propria rete di assistenza “fai da te” dove i residenti si confrontano sul traffico e addirittura sulla manutenzione stradale. E’ vero, è compito delle autorità ascoltare e tutelare i cittadini, ma l’efficienza di Citizen’s Connect non è da sottovalutare. Esempi concreti si verificano quotidianamente, per esempio, un cassonetto era finito in strada e dopo una notifica emanata attraverso un dispositivo mobile, dopo poco tempo un folto gruppo di residenti si era riunito per rimuovere l’ingombro dalla strada.

Non solo collaborazione cittadina, quando un residente segnala una buca stradale o un grosso disservizio pubblico, le autorità competenti si mobilitano per creare una squadra ed eseguire la richiesta pubblica. Ogni segnalazione si distingue con un codice identificativo ed è possibile tracciare le segnalazioni dell’utenza per vedere come il problema è andato a evolversi; tutto questo grazie a un’applicazione per smartphone.

L’applicazione si è verificata particolarmente efficace anche per la risoluzione di problematiche legate all’emergenza neve. Un utente, cittadino di Boston, esterna il suo apprezzamento affermando “E’ bello sapere che si possono affrontare tutti i disagi cittadini con così tanta facilità -e continua, ho utilizzato anche segnalazioni fotografiche durante l’inverno del 2011, quando c’era molta neve. Forse è stata una coincidenza ma appena dopo il mio report i disservizi sono cessati e la situazione è stata ripristinata. –Aggiunge il residente, meglio averla sempre in tasca così da usarla in caso di bisogno”.

Un’applicazione così sarebbe stata decisamente utile in questi giorni o quando l’emergenza mal tempo dilaga su tutto lo stivale, insomma avere un supporto cittadino in tasca è sempre utile. Sembra che in Italia per ora non ci sia niente del genere ma se anche sull’App Store Italia o sull’Android Market del nostro Paese, è presente un’applicazione simile, segnalatela in un commento che la testeremo molto volentieri.

Pubblicato da Anna De Simone il 14 febbraio 2012