ACQUA for LIFE 2012, by Giorgio Armani

La realtà è allarmante, oggi nel mondo 900 milioni di persone non possono beneficiare di una risorsa fondamentale, l’acqua. Le comunità vivono in condizioni precarie e di scarsa igiene, per fortuna, grazie a un iniziativa, anche tu puoi fare la differenza e regalare 50 litri di acqua potabile senza spendere un centesimo.

Il progetto si chiama ACQUA for LIFE ed è stato fortemente desiderato da Giorgio Armani, in partnership con Green Cross, la Onlus fondata da Michail Gorbaciov. La campagna ACQUA for Life è arrivata alla sua seconda edizione, lo scorso 2011 è riuscita a portare acqua potabile stabile a circa 30.000 persone del Ghana, per questo 2012 gli orizzonti si allargano e con ACQUA for LIFE l’acqua potabile potrà raggiungere non solo le altre 13 comunità del Ghana, ma anche sei comunità boliviane.

Dei novecento milioni di persone che sopravvivono senza acqua potabile, più di un terzo (340 milioni), vivono nelle zone dell’Africa Sub-saharaiana, è qui che Giorgio Armani e Green Cross intervengono. Ma cosa può fare un semplice consumatore?

Basta fare “Mi Piace” alla pagina facebook ufficiale di ACQUA for LIFE per regalare 50 litri di acqua potabile alle comunità citate, inoltre, chi vuole fare di più, può acquistare fino al 31 maggio, una delle fragranze di Giorgio Armani. Con l’acquisto dei profumi Acqua di Giò o Acqua di Gioia, nella limited edition serigafata, si potranno donare immediatamente 100 litri di acqua potabile.

L’obiettivo minimo di Acqua for Life è quello di eguagliare la campagna del 2011 che ha permesso di portare 40 milioni di litri d’acqua nel Ghana. La speranza si discosta molto dai 40 milioni di litri, è per questo che l’occhio attento di Giorgio Armani si è posato sulle comunità della Bolivia dove migliaia di bambini sopravvivono senza una risorsa fondamentale come l’acqua.

Per garantire la massima trasparenza, sul sito www.acquaforlifechallenge.org, sono visualizzabili, in tempo reale, i litri d’acqua raccolti e lo stato di avanzamento dei lavori in Bolivia e Ghana.

Pubblicato da Anna De Simone il 4 marzo 2012