Raccolta differenziata, multe e sanzioni

Raccolta differenziata, multe

Raccolta differenziata: multe e sanzioni per chi sbaglia a conferire i rifiuti o per chi li accumula selvaggiamente. Normative e regolamenti per il condominio e per i singoli cittadini.


Da diversi anni, in Italia, tutti i comuni sono obbligati per legge a eseguire la raccolta differenziata dei rifiuti. Ogni comune ha attuato diverse modalità di gestione dei rifiuti, in particolare abbiamo:

  • la raccolta differenziata porta a porta
  • la raccolta differenziata mediante cassonetti di quartiere di differente colore
  • la raccolta differenziata presso le eco-stazioni comunali

Per chi sbaglia a conferire i rifiuti non mancano provvedimenti disciplinari.

Raccolta differenziata:
gli importi di multe e sanzioni

E’ difficile fare riferimenti dettagliati a un unico regolamento: la raccolta differenziata si gestisce a livello comunale, quindi ogni comune di Italia segue le sue regole anche in termini di provvedimenti disciplinari che prevedono differenti importi di multe e sanzioni.

Chi sbaglia a fare la raccolta differenziata può imbattersi in una multa dall’importo compreso tra i 25 e i 620 euro, sulla base del tipo di violazione.

  • Multa per chi sbaglia a fare la raccolta differenziata

In particolare, la multa va dai 25 ai 155 euro per chi utilizza i contenitori per depositare materiali diversi da quelli indicati dal gestore della raccolta.

  • Multa per chi getta la spazzatura fuori orario

La multa va dai 25 ai 155 euro anche per chi deposita i sacchetti in orari diversi da quelli indicati dal Comune.

  • Multa per chi sbaglia la raccolta di carta e cartone

La multa va dai 100 ai 620 euro per chi non deposita gli imballaggi di cartone nelle modalità previste dal soggetto che gestisce la raccolta. In genere il cartone va depositato aperto, piegato e legato.

Vi sono molte altre sanzioni destinate a chi sbaglia a fare la raccolta differenziata, per esempio:

  • per chi deposita rifiuti sciolti dove è previsto il conferimento in sacchetti chiusi.
  • Per chi deposita i sacchetti all’esterno dei contenitori.
  • Per chi conferisce rifiuti combusti, rifiuti pericolosi o rifiuti ingombranti nei pressi dei contenitori o in luoghi diversi rispetto a quelli indicati dal comune (qui la multa, in alcuni Comuni d’Italia, supera i 600 euro).
  • Per chi conferisce rifiuti edili.
  • Per chi sposta i cassonetti.
  • Per chi fruga e “ruba” la spazzatura altrui.

Raccolta differenziata:
come viene multato il trasgressore

In alcuni Comuni d’Italia, ogni sacchetto è contrassegnato da un codice a barra univoco registrato a una famiglia. In questo caso, se si sbaglia a fare la raccolta differenziata sarà facile risalire ai responsabili. Purtroppo l’assegnazione delle multe non è mai così semplice. In caso di rifiuti conferiti in cassonetti di quartiere, le forze dell’ordine sono tenute a rovistare e nel caso in cui tra i rifiuti vengano rinvenute bollette, pubblicità o altri documenti contenenti nome e cognome dei proprietari della spazzatura, si potrà risalire così al trasgressore.

Raccolta differenziata, multe e sanzioni:
si può fare ricorso?

Come per qualsiasi sanzione, anche per le multe  rilasciate in caso di raccolta differenziata errata si può eseguire ricorso. La multa è valida solo se l’autorità riesce ad accertare e identificare (senza margini di dubbio) chi ha commesso l’illecito. Per legge, “può rispondere della sanzione solo chi materialmente ha commesso l’azione”, in caso di un sacchetto della spazzatura è davvero difficile dimostrare il reato.

Fatta questa premessa, è facile evitare il pagamento della multa per raccolta differenziata sbagliata. Vi basterà fare ricorso dimostrando che non siete stati voi a commettere l’illecito.

Raccolta differenziata:
multa al condominio

Anche in condominio, l’errato conferimento dei rifiuti negli appositi cassonetti è punibile con una sanzione pecuniaria.  A fare la multa sono gli agenti della polizia municipale che la verbalizzano non al singolo trasgressore ma all’intero condominio: la multa va fatta all’amministratore del condominio, che, agli occhi del Comune, è l’unico responsabile.

A pagare le sanzioni pecuniaria dovrebbe essere l’intero Condominio, tuttavia l’Amministratore può decidere di eseguire una diversa ripartizione della spesa aggravando o assegnando completamente il pagamento della multa ai trasgressori (solo se individuati). Per tutte le informazioni sulle sanzioni al condominio che non differezia correttamente dei rifiuti, Raccolta differenziata in condominio

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Pubblicato da Anna De Simone il 10 Ottobre 2016