Proprietà cavolfiore

cavolfiore

Il cavolfiore, ortaggio a consumo prevalentemente invernale, non dovrebbe mai mancare sulle tavole d’inverno; possiede tantissime proprietà e poche calorie. Conosciuto fin dall’antichità, il cavolfiore era considerato sacro dai Greci; i Romani lo utilizzavano per curare le più svariate malattie e lo mangiavano crudo; presso le popolazioni marinare, il cavolo era l’alimento tipico degli equipaggi delle navi, per compensare le diete necessariamente povere durante i viaggi per mare. Coltivare il cavolfiore non richiede grosse difficoltà; chi dispone di un piccolo spazio verde potrebbe cimentarsi nella sua coltivazione.

Cavolfiore, proprietà
Il cavolfiore esercita una benefica azione sulla salute se viene impiegato in cucina almeno tre volte alla settimana inoltre è molto indicato nelle diete per il suo basso contenuto di calorie (25 kcal/100 g) e il suo elevato potere saziante.
il cavolfiore è ricco di principi nutritivi come potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C e A. A detta degli esperti, il cavolfiore sarebbe particolarmente indicato in caso di diabete. Alcuni studi avrebbero confermato la presenza di principi attivi anticancro, antibatterici, antinfiammatori, antiossidanti, antiscorbuto; secondo recenti ricerche scientifiche, sarebbero efficaci nella prevenzione del cancro alla prostata. Uno studio, condotto dal National Cancer Institute di Bethesda ha evidenziato che chi segue un’alimentazione ricca di cavolfiori è meno esposto ad ammalarsi per la presenza di antiossidanti (flavoni), in grado di contrastare l’azione degenerativa dei radicali liberi. Inoltre sembra che stimoli il funzionamento della tiroide ed il suo succo sarebbe efficace contro ulcera gastroduodenale e coliti ulcerose.

Cavolfiore e sintomi influenzali
Alcuni studi avrebbero confermato che il succo di cavolfiore sia in grado di combattere raffreddore e influenza; per l’assunzione sono sufficienti 2-3 cucchiai di succo ottenuto con la centrifuga, da diluire con acqua e miele.

Cavolfiore, consigli per l’acquisto
Al momento dell’acquisto assicurarsi che provenga da agricoltura biologica. Inoltre fare attenzione che sia ben chiuso, compatto, con l’infiorescenza soda e senza macchie: un fiore sodo e compatto, con le cimette ben chiuse, è indice di freschezza.

Il cavolfiore in cucina
Il cavolfiore può essere bollito, cotto a vapore, gratinato oppure impiegato come condimento per la pasta o ingrediente di minestre
C’è chi preferisce cucinarlo intero, tuttavia è preferibile sezionarli in cimette prima: si abbrevia il tempo di cottura e si riduce il cattivo odore.

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Pubblicato da Anna De Simone il 10 gennaio 2014