Pothos: pianta e cura

Pothos

Pothos, un nome errato ma ormai diventato il più usato per indicare una pianta del genere Scindapsus, dal greco skindapsos: non identificato. In verità non è che non si sa nulla di questa pianta ma si dice così per ricordare che essa è molto simile all’edera ma non è edera. Ormai si chiama per tutti pothos , meglio quindi non soffermarsi troppo sulla questione ed andare a vedere che caratteristiche ha.



Pothos: pianta

Il genere del pothos raggruppa molte piante sempreverdi, rampicanti, che ci danno la possibilità di scegliere tra il coltivarle in cesti sospesi oppure no. Originari delle isole Salomone, i pothos possono anche diventare delle piante rampicanti se offriamo loro un opportuno tutore, non hanno radici aeree.

E’ tutto un intrico di fusti, foglie verdi e non solo verdi, ma anche con screziature bianche, gialle o argentate che creano decorazioni artistiche. Piante di questo genere arrivano anche a vari metri di lunghezza.

Pothos

Pothos in acqua

In acqua non troviamo i pothos anche se hanno radici aeree, ma sono piante che vanno annaffiate abbondantemente in primavera e in estate. L’acqua è molto importante soprattutto se spruzzata sulle foglie con un nebulizzatore. Se poi vogliamo “viziare” la nostra pothos, sistemiamo un sottovaso con argilla espansa sotto il suo vaso in modo che, lasciando un filo d’acqua sempre presente, essa evaporando potrà garantire l’umidità che desidera.

Pothos: cura

Oltre ad essere sempreverdi, le specie che appartengono a questa categoria di piante sono anche molto facili da coltivare e questo non fa che renderle molto apprezzate. Peccato che non fioriscano mai in casa, tranne che in rari casi, ma per il resto sono adattabili a vari ambienti e climi, l’importante è che non prendano dei colpi di freddo quindi attenti a sistemarle dove c’è una forte corrente.

Importante sapere anche che amano la luce, essa favorisce la variegatura delle foglie se non è diretta su di esse in modo troppo insistente.

Pothos

Pothos con foglie gialle

Le foglie con variegature gialle o bianche non sono da confondere con le foglie gialle perché malate. Può infatti succedere che compaiano macchie brune seguite da ingiallimento e caduta delle foglie. Ciò accade se la pianta è stata sottoposta a correnti d’aria o a temperature troppo basse. Le foglie ingialliscono e si macchiano di giallo e marrone anche a causa del ragnetto rosso.

Le foglie con strisce gialle ma sane e brillanti sono invece quelle ad esempio del Scindapsus aureus, con foglie ovali verde scuro con striature gialle, in grado in natura di arrivare anche a sei metri di altezza.

Se vogliamo che le foglie della nostra Pothos restino sane e belle puliamole spesso mettendo tutta la pianta dentro la vasca da bagno per poi passare le foglie con il getto della doccia e lasciarle asciugare naturalmente.

Pothos

Pothos: potatura

Sono piante da potare se tenute in casa, perché possono davvero diventare molto “lunghe”. E’ bene farle dopo la fase di crescita delle foglie, non in primavera. Possiamo trovare anche on line delle Pothos Scindapsus Nkoy con foglie variegate di bianco a 14 euro su Amazon.

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Pubblicato da Marta Abbà il 18 luglio 2017