Potatura delle rose, come fare

potatura roseCome potare le rose: tutte le istruzioni sulla potatura delle rose, dalla luna al periodo giusto. Quali rami recidere e come concimare le rose per una rapida ripresa.


Per far prosperare le rose del giardino è necessario eseguire regolari potature. Il periodo migliore per eseguire la potatura rose cambia in base al clima in cui ci troviamo: generalmente si inizia da fine Novembre sino a Febbraio/Marzo. Quando potare le rose? In genere si agisce prima che inizino a venire alla luce i nuovi germogli. E’ importante rispettare il periodo della potatura delle rose per non comprometterne la fioritura.

La potatura va fatta in luna calane o crescente?

Le potature delle rose andranno fatte in luna calante.

In qualsiasi periodo dell’anno e per tutte le specie di rose possono essere fatti lievi interventi di potatura e consistono nel rimuovere fiori appassiti, rami secchi o spezzati o comunque interessati da malattie.

Quando potare le rose non rifiorenti, potatura dopo la fioritura

In base al tipo di rose vi è un periodo di potatura specifico. Le specie non rifiorenti e le rose rampicanti non rifiorenti vanno potate alla fine della fioritura.

Pertanto le rose antiche non rifiorenti che fioriscono in piena estate vanno potate a fine agosto-inizio settembre, mentre le rose rampicanti non rifiorenti che fioriscono a fine primavera-inizio estate vanno potate in piena estate, alla fine della fioritura.

Quando potare le rose rifiorenti

Sulle rose rifiorenti si interviene in autunno inoltrato oppure poco prima della ripresa vegetativa, orientativamente nel mese di febbraio.

Potatura delle rose, come fare

La potatura va fatta favorendo i rami giovani che partono dalla base: questi rami reggono un numero maggiore di gemme, per cui dovrete solo accorciarli massimo di 30 cm da terra in modo da ottenere una pianta forte e bassa. I rami più vecchi dovrete tagliarli fino alla base o fino alla intersezione con un nuovo getto più vigoroso: il taglio deve essere sempre a 45° verso il lato opposto all’ultima gemma lasciata. Queste sono le regole generali. Vediamo dei dettagli specifici su come potare rose rifiorenti, rose rampicanti e no rifiorenti.

Alcune rose ibride si potano contando due o tre gemme alla base, al contrario le rose rifiorenti si accorciano contato quattro o cinque gemme alla base. Le rose rampicanti e sarmentose si potano accorciando i rami più grossi, si taglia ad almeno trenta centimetri dalla base. Nelle rose rampicanti si potano anche i rami più sottili, questi ad almeno 10 cm dalla base.

Potatura rose giovani, appena messe a dimora

Le piantine giovani vanno potate all’inizio della primavera; mentre quelle piantate in primavera si potano al momento della messa a dimora o alla ripresa della vegetazione.

Come potare le rose

In realtà, la potatura dovrebbe variare in base alle esigenze. La potatura descritta in precedenza mira a rinnovare la pianta stimolando la crescita di nuovi rami basali.

Potete adottare altre tecniche di potatura in base agli scopi che avete. Per esempio, se volete coltivare rose dai fiori più grandi, vi toccherà recidere interamente alcuni steli così da consentire alla rosa di concentrare le sue energie su determinate gemme.

A seguito di una malattia o di un inverno eccessivamente rigido, potrebbe essere utile eliminare i rami secchi, morti o malformati.

Nel potare le rose ricordate questa semplice regola:

  • Con una potatura più intensiva otterrete pochi fiori ma più grossi.
  • Con una minore potatura, otterrete un maggior numero di fiori ma dalle dimensioni ridotte.

Potatura rose, consigli utili

Poiché l taglio che viene fatto ai rametti diventa una sorta di piccola ferita, possono verificarsi infezioni, pertanto dovrete disinfettare gli attrezzi impiegati, soprattutto quando passate da una pianta all’altra e avete ha il sospetto che una delle rose potate possa avere qualche malattia. Per disinfettare gli attrezzi basta passare le lame in soluzione sterilizzante che trovate in commercio oppure seguire la guida fai da te descritta nella pagina: come disinfettare le forbici da potatura.

Potrebbe essere utile anche concimare le piante a seguito delle potatura. Se avete eseguito la potatura in primavera o in autunno, proseguite a somministare del concime. Se avete eseguito una potatura invernale, evitate di concimare e attendete la primavera per aggiungere del concime.

Come concimare le rose?

Con un concime specifico e in grado di apportare i nutrienti utili alle piante di rosa, cioè:

  • Azoto (N)
  • Fosforo (P)
  • Potassio (K)
  • Ferro (Fe)
  • Manganese (Mn)

Manganese, ferro e potassio, supportano fortemente la fioritura delle rose mentre l’azoto e il fosforo supportano i tessuti verdi.

Tra i concimi che apportano, in modo equilibrato, i nutrienti citati, segnaliamo il fertilizzante granulare per rose Toprose. Questo concime, ai nutrienti elencati, aggiunge degli attivatori naturali che incrementano lo sviluppo delle radici e delle gemme. Si può usare sia per rose in vaso che per rose in piena terra.  Su Amazon, tale concime è proposto dalla Bayer al prezzo di 17,65 euro con spese di spedizione gratuite.

Per tutte le informazioni: fertilizzante granulare Toprose

Si tratta di un concime a lenta cessione e soprattutto a lunga durata.

A inizio marzo, rimuovete le eventuali infestanti, sarchiate superficialmente il terreno e distribuite il concime granulare.

Come raccogliere le rose

Così come per la potatura, anche il taglio per la raccolta delle rose deve essere sempre a 45°.

Pubblicato da Anna De Simone il 2 ottobre 2017