Cindy, il posacenere che ama l’ambiente

Per non vedere più cicche di sigaretta a terra, a quanto pare non basta aver stabilito sanzioni fino a 1.000 euro per punire i trasgressori. Ogni giorno, solo in Italia, sono prodotti circa 195 milioni di mozziconi di sigarette e la gran parte di questi finiscono in strada o ancora peggio, in mare: i mozziconi di sigaretta rappresentano il 40% dei rifiuti nel Mar Mediterraneo.

Per contrastare l’inquinamento da mozziconi di sigarette basterebbe essere solo più rispettosi dell’ambiente e assumere un comportamento consapevole. Molti si giustificano affermando che per strada mancano appositi posa-cenere ma questa spiegazione non è affatto ragionevole, le soluzioni sono numerose e ormai tutte le tabaccherie vendono appositi dispenser.

Dal mondo del design arriva una soluzione ancora più allettante. Un vaso che comportandosi da posacenere trasforma la cenere delle sigarette in fertilizzante. Il vaso-posacenere può essere utilizzato per arredare luoghi pubblici o privati, è perfetto per l’arredamento urbano ma anche per bar, verande e ambienti domestici.

Il posacenere è stato battezzato Cindy, progettato dal gruppo di designer Mademoiselle Jean Claude, si presenta con un aspetto elegante, giovane e funzionale. Nella parte alta del posacenere è situato un contenitore a scomparsa, è qui che dovranno essere riposti i mozziconi di sigaretta.

I mozziconi dovranno essere smaltiti insieme ai rifiuti differenziati, mentre la cenere sarà filtrata attraverso un’apposita griglia e potrà raggiungere il terreno. Ciò è reso possibile dalla particolare struttura di Cindy, la cenere, una volta raggiunto il terreno, si comporterà da fertilizzante.

Cindy è un concept realizzato dal gruppo di progettisti Mademoiselle Jean Claude, cinque giovani designer francesi. Chi vuole acquistare Cindy o è intenzionato alla produzione e alla distribuzione di questo vaso-posacenere, può contattare il team direttamente dal form disponibile nel sito ufficiale. Sarebbe bello se questo dispositivo divetasse l’icona di un grande franchising…

Pubblicato da Anna De Simone il 2 gennaio 2013