Porta di Luce, la porta fotovoltaica

Si chiama Porta di Luce ed è la prima porta fotovoltaica per interni che copia il processo della fotosintesi clorofilliana. La Porta fotovoltaica è la sintesi dell’esperienza di vita di un artigiano veneto.

Una porta fotovoltaica alimentata con DSC, ossia con vetri colorati che trasformano la luce diffusa in energia. La tecnologia fotovoltica realizza una sorta di fotosintesi artificiale e in particolare, la DSC segue il medesimo comportamento di un organismo vegetale: proprio come tutte le foglie di una pianta si nutrono della luce indipendentemente dalla loro posizione su un albero o del loro orientamento.

L’azienda che ha realizzato la porta fotovoltaica alimentata con DSC, è la Tondin, il titolare, Luca Tondin è un artigiano veneto che ha scommesso sul binomio arte e tecnologia. La Porta di Luce è stata la protagonista dell’Aperitivo Tecnologico organizzato da Energitismo presso la Fiera di Vicenza. Claudia Bettiol ha raccontato del Manifesto di Energitismo, una filosofia che spinge gli artisti e le imprese a unirsi per creare prodotti “Eleganti e sostenibili” che possano arricchire le ville e i palazzi di tutto il mondo.

Porta di Luce è stata realizzata grazie al lavoro di scienziati italiani e coreani. Sfrutta la tecnologia delle celle fotovoltaiche di terza generazione. L’energia raccolta dalla porta può essere utilizzata per l’alimentazione dell’illuminazione notturna o per soddisfare il fabbisogno elettrico di altre componenti. Porta di Luce è il biglietto da visita perfetto per la realizzazione di ingressi per dimore o uffici prestigiosi.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 18 febbraio 2013