Pista di pattinaggio passiva

Nella città belga di Liegi è stata inaugurata una pista di pattinaggio sul ghiaccio che ha ricevuto molti elogi sia da critici di design che dai fan della bioedilizia. La pista di pattinaggio è stata progettata dallo studio “L’Architetture Escaut” e non è semplicemente il luogo perfetto per scorrazzare sul ghiaccio ma è anche un esempio di architettura passiva che può vantare un’arena di 1200 posti.

La struttura è stata realizzata tendo conto delle esigenze termiche: lo strato isolante è spesso circa 10 pollici, le pareti presentano oblò e non ampie finestrate, inoltre un ingegnoso sistema HVAC consente un’ottima gestione termica.

A vedere le foto, la struttura somiglia vagamente a una grossa balena bianca. Questo perché l’architettura esterna non presenta angoli ma è piuttosto arrotondata. La pista di pattinaggio è rivestita da oltre 200.000 piastrelle in alluminio che creano una superficie riflettente che aiuta a disperdere i raggi del sole così da respingere il calore senza assorbirlo.

L’ingresso principale della pista di pattinaggio sul ghiaccio sembra una grossa bocca di balena, entrando i visitatori potrebbero sentirsi un po’ come Giona, soprattutto osservando le costole della balena bianca: il tetto della struttura è dato da un massiccio scheletro in metallo.

Tra i pregi della struttura vi è il sistema HVAC con una pompa di calore con due unità di compressione di 1.000 kW, il sistema, recuperando l’aria riesce a tenere ghiacciata la superficie della pista di pattinaggio. Il calore raccolto dalle pompe è poi reindirizzato alle caldaie per la produzione di acqua calda e per riscaldare altri settori dell’edificio come la caffetteria e un centro commerciale adiacente.

Per quanto riguarda l’arena, i sedili che la costituiscono sono stati recuperati da una vecchia struttura che ospità la “Grand Palais des fetes” durante l’Esposizione Universale del 1939.

L’isolante termico garantisce anche isolamento acustico, in tal modo, durante le partite di hockey, anche con una platea gremita e i classici cori da stadio, i livelli di rumore emessi dall’edificio saranno più che silenziosi!

 

Pubblicato da Anna De Simone il 27 gennaio 2013