Piantare tulipani, guida completa

piantare tulipani

Come e quando piantare tulipani: dal periodo migliore ai consigli per ottenere splendide fioriture. Le varietà consigliate, il terreno e le cure da dedicare alla coltivazione del tulipano.

tulipani sono fiori splendidi, colorati, vivaci e, in base alla varietà, possono essere alti o bassi. Si possono coltivare singolarmente, in vaso o a gruppi, disposti in aiuole fiorite. Necessitano di un terreno leggero e ben drenante e danno grandi soddisfazioni.

Quando piantare tulipani:
il periodo migliore per l’impianto dei bulbi

Dal mese di ottobre, fino al termine di novembre, è possibile mettere a dimora tutti i bulbi a fioritura primaverile, compresi i bulbi di tulipano tulipani olandesi. E’ vero che i tulipani fioriscono da marzo a maggio inoltrato ma non è questo il periodo giusto per eseguire l’impianto.

Si possono piantare tulipani a marzo, ad aprile o maggio?

Tra marzo, aprile e maggio, si mettono a dimora i bulbi a fioritura estiva o autunnale, mentre per i tulipani che fioriscono con l’esordio della primavera, bisognerà provvedere alla messa a dimora in autunno, prima dell’avvento delle gelate invernali.

Se vi trovate in primavera o in estate e vi chiedevate quando piantare tulipani, sappiate che in questo periodo potete mettere a dimora altri bulbi. Ecco la scaletta dei bulbi da mettere a dimora da sfruttare in base al periodo dell’anno in cui vi trovate:

Se proprio desiderate piantare tulipani in primavera, cercate di non spingervi oltre il mese di marzo (al sud) e aprile al nord. In teoria, il periodo ideale per piantare tulipani è l’autunno e se avete comprato dei bulbi di tulipano in primavera, potete conservarli in un luogo fresco e asciutto fino all’autunno successivo… se proprio non resistete, metteteli a dimora a inizio primavera, con un po’ di fortuna potrebbero fiorire entro l’estate… altrimenti per vedere i primi fiori vi toccherà aspettare un anno.

E’ possibile piantare tulipani a gennaio? Sì, ma dato il periodo critico per il suolo, conviene smuovere bene la terra e proteggerne la superficie con della paglia, in questo periodo è molto più comodo se decidete di piantare tulipani in vaso!

E possibile piantare tulipani a maggio? Si tratta di una risposta difficile da dare perché tutto dipende dall’andamento climatico stagionale, di certo è una pratica sconsigliata nel Meridione.

Come piantare tulipani in primavera

E’ bene chiarire che il periodo ideale per piantare tulipani cade in autunno, tuttavia la gran parte di varietà di tulipani mostrano sempre una certa adattabilità così da fiorire anche quando la messa a dimora avviene “fuori periodo”, cioè tra fine inverno e la prima metà della primavera (marzo – aprile). E’ invece sconveniente piantare tulipani a maggio o in prossimità dell’estate, in questo caso il bulbo avrà scarsissime possibilità di fiorire.

Quando i bulbi di tulipani vengono piantati fuori periodo (tra marzo e aprile), conviene arricchire il terreno con del concime da aggiungere direttamente alla messa a dimora. Tale procedura, invece, non è necessaria quando si piantano tulipani in autunno.

E’ importante scegliere un concime specifico per piante bulbose, lo trovate nei consorzi agrari più forniti, nei gaden center o sfruttando la compravendita online: a questa pagina Amazon troverete diverse proposte.

Il concime va aggiunto necessariamente al momento della messa a dimora per stimolare la fioritura anche in assenza della naturale stimolazione termica che avviene spontaneamente quando i tulipani si mettono a dimora tra ottobre e novembre (quindi passano dal freddo invernale al tepore primaverile).

E’ possibile usare concime universa o concime per piante verde? Se già state piantando fuori stagione, meglio non azzardare con l’aggiunta di concimi non adatti. Il concime universale, in genere, è ricco di azoto, rischiate di ritrovarvi con un tulipano ricco di foglie ma privo di fiori.

Come piantare i tulipani in vaso o giardino

Il tulipano vuole una posizione in pieno sole. La fioritura del tulipano arriverà a inizio primavera, quando le temperature sono ancora fresche ma quando le ore di luce stanno ormai aumentando.

Per la coltivazione dei tulipani avete bisogno di un terreno ben drenato. Chi coltiva il tulipano in vaso può semplificarsi la vita con del terreno già pronto mentre chi vuole allestire un’aiuola fiorita con tulipani colorati dovrà correggere il terreno al momento della messa a dimora.

  • Se il terreno è argilloso e compatto, correggetelo aggiungendo sabbia di fiume incorporata con una profonda vangatura.
  • Se il terreno è poco fertile e leggero, vi basterà arricchirlo con del compost ben maturo o con altra sostanza organica (letame, stallatico…).

Come piantare il tulipano? 

  1. Interrate i bulbi alla profondità di 10 cm (la profondità dell’impianto è sempre pari a 3 volte il diametro del bulbo o del seme da piantare).
  2. Rispettate una distanza tra un tulipano e l’altro pari a 10 – 12 cm. Impiantate il bulbo con la punta rivolta verso l’alto.
  3. Coprite di terreno e bagnare leggermente (solo quando il terreno è asciutto).

tulipani coltivare

Coltivare un’aiuola di tulipani

Se volete coltivare un’aiuola di tulipani potete scegliere varietà differenti così da ottenere una fioritura più longeva. Per avere un’aiuola di tulipani in fiore da inizio marzo fino al termine di maggio, potete scegliere tulipani semplici e tulipani doppi.

  • tulipani semplici fioriscono tra marzo e aprile raggiungendo un’altezza di 15-30 cm.
  • tulipani doppi fioriscono da aprile a maggio e raggiungono un’altezza di 30 – 40 cm.

Conoscere il periodo della fioritura della varietà di tulipani scelti è importante così da consentirvi di piantare tulipani a fioritura precoce e tardiva.

I tulipani, così mescolati, possono creare bordure fiorite ai lati di un sentiero o di una siepe. Per creare un’aiuola ben ordinata potete piantare una fila doppia o tripla e inserirla in base all’altezza. Davanti disponete i tulipani semplici (a fioritura più precoce) mentre dalla terza e alla quarta fila mettete tulipani a fiore doppio.

Come coltivare tulipani in vaso

Le regole per la messa a dimora sono le stesse. In più, per sostenere la crescita dei tulipani in vaso si consiglia di ricorrere a una concimazione primaverile. Sul fondo del vaso, dovrete disporre uno strato (circa 1 cm) di argilla espansa e riempire il vaso con terriccio leggero per bulbose.  L’argilla espansa vi proteggerà anche se date troppa acqua.

Come piantare il tulipano:
i tulipani giganti

Tra le varietà più apprezzate per la coltivazione in vaso, vi segnaliamo il tulipano gigante della varietà Cottage. Questo tulipano fiorisce tra marzo e aprile e raggiunge un’altezza di circa 80 cm. La varietà Cottage può essere coltivata con altri tulipani giganti come quelli del gruppo Darwin e ibridi Darwing che crescono fino a 80 cm e offrono grandi fiori colorati.

Tulipani colorati

Chi cerca tulipani variegati, screziati, a doppio petalo o nelle nuove varietà (tulipano viola, tulipano nero…) può dare un’occhiata ai bulbi proposti dai vivai di Amazon così da farsi un’idea delle possibilità offerte dal mercato. Per tutte le informazioni potete visitare questa pagina.

Tulipani olandesi

Si parla di tulipani olandesi perché i primi botanici che iniziarono a selezionare varietà considerevoli furono proprio olandesi. Il tulipano è usato da sempre per ornare i giardini reali d’Olanda, con il tempo, sono divenuti uno status symbol del Paese e la maggior parte di ibridi che si trovano in commercio sono selezionati proprio in questa terra. Vi basterà pensare che il primo maggio, mentre noi italiani festeggiamo la Festa del Lavoro, in Olanda si festeggia la giornata del tulipano.

Come curare i tulipani

Chi vuole coltivare tulipani in casa dovrà fare attenzione a creare un ambiente con ricchi ricambi d’aria e disporre i vasi non direttamente al sole. Questo preserverà i bulbi da marciumi e dalla comparsa di malattie.

Le piante di tulipano soffrono molto i ristagni, quindi è importante irrigare con moderazione solo durante la stagione vegetative. Per ottenere bulbi di qualità per la stagione successiva, alla fine della fioritura, è meglio recidere il fiore e lasciare al bulbo solo le foglie, in questo modo il bulbo preserverà le energie altrimenti investite per la maturazione dei semi.

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Pubblicato da Anna De Simone il 31 maggio 2018