Pesto alla genovese, ricetta vegan

Pesto genovese

Oggi vi proponiamo la ricetta  del pesto alla genovese, un condimento versatile, fresco, estivo che si presta a condire tantissime pietanze, partendo dalla pasta alle verdure. L’ingrediente principale del pesto alla genovese è il basilico, una spezia facilmente coltivabile in giardino e in balcone. Se questa estate avete dunque abbondato nel raccolto del basilico, approfittatene per fare una buona scorta di pesto alla genovese da conservare poi in freezer: si tratta di un alimento facile da congelare. La nostra ricetta non prevede l’impiego del formaggio, pertanto è indicata per chi segue uno stile di vita vegan.

Ricetta pesto alla genovese, ingredienti per una buona scorta da congelare nei bicchierini monouso

  • 100 foglie di basilico integre
  • Pinoli, confezione da 40 grammi
  • 50 grammi di uva passa
  • 50 grammi di mandorle pelate
  • 100 ml di olio extra vergine di olive
  • Un mortaio di marmo con pestello in legno
  • 10/12 bicchierini monouso da caffè
  • una piccola manciata di sale

Ricetta pesto alla genovese, la preparazione

  1. Lavate per bene il basilico in acqua fredda poi scolatele e adagiatele su un canovaccio per asciugarle per bene, facendo attenzione a non stropicciare le foglie 
  2. Mettete nel mortaio i pinoli, le mandorle, l’uva passa e cominciate a pestellare riducendo gli ingredienti in crema.
  3. Poco alla volta aggiungete le foglie di basilico, muovendo il mortaio in senso orario e il pestello in senso contrario, riducendo in poltiglia le foglie di basilico senza tuttavia strapparle
  4. Quando il basilico avrà sprigionato un liquido verde brillante potrete aggiungere man mano l’olio e per ultimo il sale, continuando ancora a pestellare fino ad amalgamare per bene tutti gli ingredienti
  5. Lasciate riposare il pesto per qualche minuto poi versatelo nei bicchierini monouso, facendo attenzione a non riempirli fino all’orlo
  6. Coprite con un velo di olio e della carta alluminio e conservate in frigo

Indicazioni utili: il pesto può essere conservato per circa 3 mesi se sono state adottate le regole base di conservazione: contenitori e attrezzi sterili, assenza di acqua sulle foglie di basilico.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 15 agosto 2013