Pannelli solari ultrasottili

pannelli solari ultrasottili

Pannelli solari ultrasottili: i progetti, le ricerche e i prodotti già disponibili in commercio. L’efficienza dei pannelli solari ultrasottili e in quale direzione si muove il mercato del fotovoltaico: prezzi e informazioni.

Pannelli solari ultrasottili, la ricerca

Sono sempre più numerosi i prototipi di pannelli solari ultrasottili presentati da centri di ricerca e aziende di settore. Tra le ricerche più promettenti segnaliamo i pannelli fotovoltaici ultrasottili e flessibili composti da una struttura fotonica a base di ossido di alluminio e alluminio. La ricerca arriva dall’Università di Buffalo ed è stata riportata sulla rivista scientifica 2D Materials.

Il team dell’Università di Buffalo ha ricoperto una nanocavità con uno strato di disolfuro di molibdeno (MoS2), un materiale semiconduttore ultrasottile. Le nanocavità sono già usate per la produzione di laser e fibre ottiche destinate all’industria delle telecomunicazioni; una nanocavità è composta da specchi in cui i fasci di luce circolano in percorsi chiusi, tale struttura andrebbe a sfruttare al massimo la quantità di luce solare aumentando l’efficienza di ogni singolo pannello. Tra gli autori principali del progetto figura il ricercatore Haomin Song che spiega:

“La nanocavità è stata in grado di assorbire circa il 70 per cento del fascio laser proiettato nel corso dei test. La grande capacità di assorbire e convertire la luce in energia potrebbe aiutare l’industria fotoelettronica a sviluppare dispositivi ad alta efficienza energetica.”

Lo strato di disolfuro di molibdeno è andato a sostituire il grafene. Fino a oggi, lo sviluppo dei pannelli solari ultrasottili ruotava intorno al grafene, un materiale che presenta diversi svantaggi (per approfondire: grafene nell’impianto solare) se confrontato con il disolfuro di molibdeno.

Pannelli solari ultrasottili in commercio

Chi è a caccia di pannelli fotovoltaici ultrasottili dovrà fare i conti con un settore ancora poco concorrenziale e quindi dagli elevati prezzi. Tra i prodotti presenti sul mercato segnaliamo la linea Nano dell’azienda tecnologica Tregoo. La Tregoo è una società molto all’avanguardia che, in Europa, propone soluzioni fotovoltaiche hi-tech e tra queste non mancano pannelli fotovoltaici ultrasottili.

Tra i prodotti presenti in catalogo segnaliamo il Nano 135, certo questo pannello fotovoltaico ha uno spessore molto più elevato di quello che si potrebbe raggiungere con la tecnologia delle nanocavità, tuttavia è tra le soluzioni più “accessibili” e più sottili presenti sul mercato. Il pannello solare Nano 135 racchiude 135 W di potenza in uno spessore di 1,7 mm. Il pannello è semi trasparente ed è nato per quelle superfici che non possono accogliere i classici pannelli solari su supporto.

I pannelli fotovoltaici dallo spessore di 1,7 mm sono calpestabili, non richiedono una manutenzione particolare (proprio come i classici pannelli solari, bisogna ispezionarli ed eseguire dei controlli periodici) e possono essere fissati in diversi modi. Per il fissaggio, i pannelli fotovoltaici ultrasottili non necessitano di supporti ne strutture ingombranti, possono essere incollati mediante apposite colle (in base al tipo di supporto), possono essere fissati con un nastro bioadesivo ad alta resa oppure possono essere fissati con degli occhielli meccanici.

I pannelli solari ultrasottili che attualmente sono disponibili sul mercato non sfruttano particolari tecnologie se non quella del monocristallino flessibile. I già citati pannelli solari Nano 135 sono realizzati in tecnopolimeri termoplastici dotati di elevate caratteristiche fisico-meccaniche. L’assenza di vetro e cornice li rende leggeri, otto volte di più dei pannelli rigidi in silicio cristallino, (2 kg/mq) e sottili (spessore di 1,7 mm). Il prezzo di questi pannelli ammonta a circa 824 euro, si tratta di pannelli fotovoltaici prodotti solo su richiesta e con ogni pannello sono inclusi un regolatore di carica e 3 metri di cavo con connettore tipo MC4.

Altra azienda da tenere d’occhio per la produzione di pannelli solari sottili o ultrasottili è Enecom, la business unit del gruppo En-eco Spa. I suoi pannelli flessibili sono i primi moduli cristallini flessibili apparsi sul mercato in Italia e nel Mondo. Anche in questo caso il pannello più sottile ha uno spessore di soli 1,7 mm e una potenza di 120 Watt, si tratta del prodotto HFsp 120.

Pubblicato da Anna De Simone il 19 giugno 2016