Pannelli solari per biciclette: arriva Aurore!

Pannelli solari per biciclette

I pannelli solari per biciclette sono diventati realtà grazie al lavoro di un’azienda tutta italiana che ha messo a punto Aurore, un apparato per fornire energia a Smartphone, Tablet, casse preamplificate, computer portatili o piccole borracce refrigerate mentre andiamo in bicicletta.

Si tratta di un prodotto molto interessante per chi ha la passione del cicloturismo o per chi ama andare in vacanza in bicicletta in luoghi dove non è semplice trovare una presa elettrica.



Aurore è stato realizzato in modo da fornire la corrente con continuità, senza variare le caratteristiche di amperaggio o di tensione, evitando qualsiasi inconveniente ai device elettronici.

La struttura di Aurore è stata disegnata per minimizzare peso e resistenza aerodinamica, restando all’interno della sagoma della bicicletta.

Le dimensioni sono 42 x 23 x 30 cm e il peso complessivo è di circa 5 Kg.

Una volta arrivati a destinazione il pannello solare di Aurore è smontabile in pochi secondi dalla bicicletta, così da poterlo utilizzare in diverse occasioni: durante un pic-nic, in spiaggia o in occasione di una gita in barca.

E’ possibile collocare il pannello solare di Aurore sia davanti al manubrio che sul portapacchi o, volendo, in entrambe le posizioni, acquistando due moduli.

Pannelli solari per cicloturismo

Aurore: pannello solare per biciclette

Le dimensioni del pannello solare sono state studiate attentamente per massimizzare il rapporto tra resa e ingombro. La struttura rigida riesce invece ad assicurare una maggior resa rispetto a prodotti pieghevoli ma meno stabili.

Il telaio e le staffe che bloccano la batteria sono disponibili nei seguenti sette diversi colori:

Pannelli solari bici colori

mentre la capottina copribatteria è disponibile nei colori nero, rosso, blu e verde.

Per maggiori informazioni o per prenotare Aurore potete rivolgervi alla ViserBIKE Facilities di Annamaria Maioli:

Tel. 0541 – 1793969

Email: [email protected]

Pubblicato da Matteo Di Felice il 10 aprile 2015