Ostracion Cubicus: pesce scatola giallo

Ostracion Cubicus pesce scatola giallo

Ostracion Cubicus: pesce scatola giallo, scheda e comportamento in acquario. Cose da sapere (è velenoso?), alimentazione e consigli per la gestione della vasca.

Dopo aver parlato del pesce scatola cornuta (sì, è velenoso per gli altri pesci in quanto può rilasciare una tossina letale in caso di minaccia o prima della morte), parlerò ancora di pesci scatola e lo farò con il pesce scatola giallo a pois, l’Ostracion Cubicus. La scheda e i dettagli del pesce scatola cornuta (Lactoria cornuta) sono segnalati a fine pagina.

Ostracion cubicus e Lactoria cornuta

Entrambe le specie sono note come pesce scatola giallo o semplicemente pesci scatola. Si tratta di due specie dall’aspetto diverso ma dalle esigenze simili. Per esempio, entrambe le specie possono consumare cianobatteri (molto utile in vasca) ma entrambe le specie sono pericolose.

Pesce scatola velenoso

Più che parlare di pesci velenosi, bisognerebbe parlare di specie esigenti da introdurre in vasca con cautela. Sia la specie Ostracion cubicus che la Lactoria cornuta, se si sentono minacciati, eccitati o in prossimità della morte, possono rilasciare una tossina letale per i piccoli pesci.

I carboni attivi sono in grado di rimuovere questa tossina, tuttavia per gli altri pesci in vasca potrebbe essere troppo tardi. La tossina in questione prende il nome del genere “Ostacion”, si chiama “ostracitossina” e rende questi due pesci scatola imprevedibili.

Ostracion cubicus o pesce scatola giallo a pois

Iniziamo con la classificazione tassonomica.

  • Ordine: Tetraodontiformes
  • Sottordine: Tetraodontoidei
  • Famiglia: Ostraciidae
  • Genere: Ostracion
  • Specie: Ostracion cubicus
  • Nome comune: pesce scatola giallo a pois 

E’ amato per il suo colore giallo. E’ però importante sottolineare che solo gli esemplari più piccoli presentano un corpo giallo a pois. Il pesce scatola Ostracion cubicus, una volta adulto, assume una colorazione diversa: il giallo vira verso l’ocra-arancio o ocra-verdognolo. Gli esemplari più giovani possono presentare pois blu o pois neri, mentre nell’adulto si tratta di macchie scure più diradate e meno definite.

Per la sua sopravvivenza è necessario introdurlo in vasche ben consolidate e soprattutto con ampi spazi che il pesce può usare per il nuoto. Insomma, è adatto solo ad acquari grandi e molto tranquilli. La presenza di pesci aggressivi o pesci troppo veloci, potrebbero minare la tranquillità del pesce scatola giallo a pois che eccitato minacciato, potrebbe rilasciare l’ostracitossina.

Pesce scatola giallo: scheda

Ostracion cubicus: scheda completa

Origini e habitat
E’ originario delle regioni dell’Oceano Pacifico Indo-occidentale, in particolare del Maro Rosso, delle Hawaii e Tuamotu, dal Giappone Meridionale fino a Lord Howe Island. In queste zone geografiche il pesce scatola riscopre il suo habitat tra le scogliere semi-protette, in lagune e tra le barriere coralline ricche di acropore, solitamente a una profondità compresa tra 1 – 15 metri.

Ostracion cubicus, alimentazione 
In natura si nutre di alghe, invertebrati bentonici e piccoli pesci. Nell’acquario marino si fa apprezzare perché è tra i pochi pesci che ama mangiare i cianobatteri.

pesce scatola giallo

Se introdotto nell’acquario, dovrai fare attenzione a variare la sua alimentazione somministrando sia alimenti a base vegetale che animale. Il pesce scatola giallo ha bisogno di essere nutrito più volte al giorno (almeno due pasti). Evita di somministrare cibi galleggianti perché come il pesce scatola cornuta (Lactoria cornuta), anche questo può ingerire aria e avere problemi nell’equilibrio e nel galleggiamento.

Pesce scatola: acquario

A causa della sua tossina, se noti un pesce scatola stressato o in cattive condizioni di salute, meglio se lo rimuovi dalla tua vasca e lo metti in quarantena.

Nell’acquario, può dar fastidio ai piccoli pesci e invertebrati (in pratica può mangiarsi i pesci più piccoli che hai nell’acquario, se hai dei gobiodon o altri pesci molto piccoli fai attenzione!), così come nutrirsi di alghe spontanee (micro e macro alghe).

Le sue esigenze in acquario vedono:

  • Tempi di acclimatazione di almeno 30 minuti
  • Temperature ideali comprese tra 22 – 26°C
  • Salinità: 1.020 – 1.026
  • pH: 8,0 – 8,5

Dimensioni: 45 cm in natura ma in acquario raramente supera i 20 cm.

Nell’acquario può mangiare policheti, piccoli molluschi, piccoli crostacei, pesci e foraminiferi.

Dimensioni acquario: la vasca deve essere molto grande, ti parlo di un minimo di 400 litri.

L’esemplare giovane non dà fastidio ai coralli, quando diviene adulto può infastidire coralli, anemoni e anche echinodermi.

Anche se il suo comportamento è pacifico (e in genere anche i pesci più aggressivi non lo infastidiscono), tende a essere aggressivo con altri pesci scatola.

Pesce giallo: acquario marino

Se stai cercando un pesce giallo per l’acquario marino, sappi che puoi contare anche sulle specie:

Pubblicato da Anna De Simone il 24 maggio 2018