Ecco come l’ONU parteciperà a Expo 2015

Expo 2015 Milano è nutrire il pianeta, energie per la vita. E’ chiaro che la creazione di sistemi alimentari sicuri e sostenibili è uno dei focus principali di Expo 2015. Tale tematica, insieme alla lotto al cambiamento climatico e all’affermazione dei diritti umanitari, sono all’ordine del giorno per la Fao e per altre agenzie ONU. Eduardo Roja-Briales, vice direttore Generale della Gao per il settore foreste, è stato nominato Commissario Generale per i preparativi delle Nazioni Unite all’evento universale che si terrà a Milano tra due anni.

“L’Onu lavorerà con i suoi partner e con l’Italia, il paese che ospita l’Expo, per condividere quello che abbiamo imparato nel nostro impegno per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni” -ha detto Rojas che è stato nominato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon Commissario Generale per il coordinamento delle iniziative ONU- “Speriamo di riuscire ad aiutare i governi, le organizzazioni, il settore privato e le famiglie a prendere decisioni più consapevoli e coerenti su sicurezza alimentare, nutrizione, sviluppo sostenibile e altre questioni vitali per il futuro del nostro pianeta”.

Lo scopo è quello di far riflettere ma soprattutto riuscire a inspirare gli interventi atti alla creazione di sistemi alimentari sicuri, sostenibili e alla portata di tutti. Strategie capaci di garantire uno sviluppo agricolo anche nei paesi in cui l’approvvigionamento idrico è ancora lontano. Si veda pure il Benin, un paese dell’Africa occidentale in cui gli abitanti vivono privi di elettricità, senza una rete idrica e possono contare sul raccolto solo una volta all’anno perché le condizioni climatiche assicurano un unico periodo piovoso.

Come è chiaro, quando si parla di “decisionin consapevoli e coerenti” in ambito di nutrizione, il ruolo dell’agricoltura è cruciale. Ne è consapevole la FAO che ha avviato una collaborazione con il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (Ifad), con il Programma Alimentare Mondiale Pam e la Bioversity International. La partnership illustrerà le attività e le pratiche migliori delle Nazioni Unite nei settori relativi ai temi di Expo 2015.

Pubblicato da Anna De Simone il 27 marzo 2013