Olio di semi di zucca, tra nutrizione e fitoterapia

olio di semi di zucca

L’olio di semi di zucca si ottiene dalla spremitura a freddo dei semi dell’omonima pianta (Zucca, meglio definita Curcubita maxima).


Nelle cucine nostrane, l’olio di semi di zucca è di solito introdotto a seguito di ricerche circa le proprietà benefiche di questo olio vegetale; in alcune regioni geografiche del mondo, l’olio di semi di zucca rappresenta una realtà culinaria molto ricercata: vi basterà pensare che il Australia è molto popolare l’olio di semi di zucca bio mentre in paesi del Vecchio Continente come Ungheria e Croazia, l’olio di semi di zucca ha ricevuto la tutela da parte dell’Unione Europea mediante il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta).

Come premesso, in Italia, l’interesse verso l’olio di semi di zucca non sembra essere prettamente culinario: è crescente l’interesse, da parte del nostro paese, per le proprietà benefiche dell’olio di zucca che risulta particolarmente ricercato in ambito fitoterapico.

Olio di semi di Zucca – Proprietà nutrizionali

La composizione chimica dell’olio di semi di zucca varia in relazione alla varietà e alla specie botanica da cui si ottengono i semi, con la composizione chimica variano anche le proprietà nutrizionali che sono influenzate, tra l’altro, anche dalle tecniche culturali e dalle peculiarità del territorio.

Ricco di acidi grassi insaturi
Generalizzando si può affermare che l’olio di semi di zucca presenta una netta predominanza di acidi grassi insaturi che a seconda della specie (della composizione chimica) può oscillare dal 73,1 fino all’80,5 per cento. Tra gli acidi grassi insaturi, quelli più abbondanti sono l’acido oleico e linoleico mentre particolarmente bassi sono i livelli di acido linolenico, pertanto lolio di semi di zucca scarseggia in termini di “omega tre”.

Per ciò che concerne la percentuale di acidi grassi saturi (quelli che fanno salire il colesterolo) come l’acido miristico e il palmitico, la percentuale va dai 12,8 ai 18,7 per cento.

Ricco di vitamina E
Tra i micronutrienti segnaliamo una forte presenza della vitamina E, in dettaglio da 27,1 fino a 75,1 mcg di alfa-tocoferolo per grammo di olio, da 74,9 a 492,8 mcg di gamma-tocoferolo per grammo di olio. Da 35,3 – 1109,7 mcg di delta-tocoferolo per grammo di olio.

Con queste caratteristiche, l’olio di semi di zucca può essere paragonato a oli vegetali come quello di soia e di arachidi ma ha una marcia in più grazie al suo leggero effetto ipolipidemizzante e in termini di prevenzione nei confronti delle malattie aterosclerotiche. Tali proprietà sono potenziate dall’abbondante quantità di fitosteroli.

Olio di semi di Zucca – Proprietà fitoterapiche

Se le proprietà nutrizionali non hanno messo in evidenza particolari apporti in termini di micronutrienti, a rendere popolare l’olio di zucca in Italia sono le sue proprietà fitoterapiche.

Le proprietà fitoterapiche ascritte all’olio di semi di zucca pongono le loro radici nell’abbondante quantità di betasteroli, sostanze strutturalmente simili agli androgeni ed estrogeni. Si tratta di composti lipofili utili per abbassare i livelli di colesterolo, migliorare i sintomi nella dona a seguito della menopausa e alleviare i sintomi dell’ipertrofia prostatica. Tali proprietà sono ascrivibili non solo all’olio ricavato ma anche agli stessi semi di zucca.

Pubblicato da Anna De Simone il 20 gennaio 2015