Nespole invernali: proprietà e benefici

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Nespole invernali, per un dolce addio alle pesche e alle albicocche, e alla frutta dell’estate, ecco l’ingrediente base. Questi frutti sono per le persone più pazienti, che sanno attendere l’inverno per poterli cogliere e gustare. C’è il noto proverbio che recita “col tempo e con la paglia maturano le nespole” ed è proprio così che accade.



 

 

 

 

La natura, al contrario di noi esseri umani, non accelera i tempi e con le Nespole invernali ci insegna che anche nella stagione più dura ci sono buoni frutti da cogliere. Non disperiamo e, soprattutto, non compriamo frutta non di stagione, seguiamo i consigli di madre natura che sa cosa fa per noi. Le Nespole invernali, adorate dai contadini che le gustavano avidamente, trovandosi senza molto altro da cogliere, sono altra cosa rispetto al Nespolo del Giappone, appartengono alla stessa famiglia ma hanno caratteristiche ben diverse.

Nespole invernali: frutto

Le Nespole invernali sono quelle più comuni dalle nostre parti, crescono su un albero spinoso alto circa 5 m e molto largo, caduco e dalla fioritura particolarmente scenografica. Quando i frutti diventano marrone scuro, sono maturi, infatti anche la loro polpa è più soffice, mordendoli si trovano circa 5 semi duri e legnosi, però Attenzione!

Il sapore delle Nespole invernali è piuttosto delicato, per chi non lo conosce ancora, fresco e con una punta acida che fa capire che si tratta di un frutto con un bel carattere deciso. Resistente all’inverno. Non dobbiamo avere fretta di cogliere le Nespole invernali per metterle nella macedonie di frutta in autunno perché ci troveremmo con dei frutti dal sapore acerbo, una sensazione di “bocca legata”o allappata, a causa dell弾ccessivo contenuto in tannini.

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Nespole invernali: proprietà

Da molti anni le Nespole invernali sono note e utilizzate come frutto febbrifugo, astringente, diuretico e regolatore delle funzioni intestinali. I monaci, come spesso accade, sono stati tra i primi a studiarne e utilizzarne le proprietà realizzando preparazioni erboristiche dai poteri quasi magici.

Se vogliamo qualcosa di astringente, possiamo certo mangiare questi frutti acerbi, anche se non hanno un gran sapore, quando maturano, sappiate che poi fanno l’effetto opposto, diventano un ottimo lassativo, anche diuretico.

Nespole invernali: benefici 

Ricco di vitamine del gruppo B, potassio e magnesio, questo frutto viene spesso scelto anche dagli sportivi come merenda o spuntino per reintegrare i sali minerali persi dopo intensa attività fisica, contiene anche caroteni, antiossidanti e aumenta il senso di sazietà.

Anche chi è a dieta, quindi, può gustare le Nespole invernali senza sensi di colpa, anzi, sono ricche di fibre, compresa la pectina che è ottima per il colon irritabile, oltre a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Le Nespole invernali fanno bene anche alla pelle, hanno un effetto di normalizzatore per quelle particolarmente grasse.

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Nespole invernali: calorie

Un etto di Nespole invernali contiene 47 Kcal, sono quindi frutti ottimi per gli sportivi e per chi è a dieta oltre che per chi ne ama il gusto e se ne frega delle calorie. Contengono per l’85% acqua e poi carboidrati e zuccheri solubili per il 6,1%, percentuali ancora minori di proteine e lipidi. I sali minerali, già citati prima, sono soprattutto sodio, potassio, ferro, calcio e fosforo, tra le vitamine spiccano la B1 (tiamina), la B2 (riboflavina), la B3 (niacina), la C e la A (retinolo).

Nespole invernali: quando si raccolgono

Dal nome si intuisce che questi frutti maturano alla fine dell’autunno per essere colti a inizio inverno e venduti verso gennaio, febbraio. L’albero che ne produce si adatta a climi anche molto diversi come a tipi di terreno di vario genere, appartiene alla famiglia delle Rosaceae come molti altri alberi da frutto comuni: melo, pero, susino, ciliegio, pesco, sorbo, albicocco, cotogno.

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Nespole invernali: ricette

La più semplice e più buona ricetta a base di Nespole invernali è quella della marmellata. Ne possiamo fare barattoli e barattoli e poi usarli per farcire torte, crostate, brioche o semplicemente fette biscottate a colazione.
Senza sostanze additive o artificiali, con ingredienti naturali, si ottiene un ottimo risultato: servono 2 kg di nespole già sbucciate e senza nocciolo, 800-900 gr di zucchero, 1 limone e 1 mela.

Partiamo dalle Nespole invernali sbucciate e snocciolate e tagliamole a pezzi mettendoli poi in una pentola uniti a succo di limone, mela sbucciata e tagliata a pezzi. Cominciamo a far cuocere il tutto e, quando bolle, abbassiamo il fuoco continuando a mescolare spesso. La consistenza giusta è quella che supera la prova del piano inclinato: un cucchiaino di marmellata non deve scivolare via. Pronta la golosità, mettiamola in vasetti avvitando bene il tappo e lasciandoli riposare a testa in giù.

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Pubblicato da Marta Abbà il 23 ottobre 2016