Nastro per semina: vantaggi e consigli

nastro per semina

Un nastro per semina vi farà risparmiare una buona dose di tempo: per la semina non dovrete fare altro che applicarlo direttamente nel letto di terra. Un nastro di semina offre la corretta spaziatura tra un seme e l’altro, non sarà necessario preoccuparsi del diradamento che di solito segue la germinazione e neanche della profondità di semina.

Il nastro per semine è adatto per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare al giardinaggio ed è ancora più indicato per i principianti. I nastri per semine in commercio, di solito, propongono semi dalla resa certificata e garantita. Al momento dell’acquisto assicuratevi che il nastro disponga di semi che offrano germinazione garantita al 100%, solo così avrete la certezza di non sprecare inutile spazio nell’orto.

Esistono nastri per semina con barbabietole, rucola, carote, lattuga, ravanelli…. c’è solo l’imbarazzo della scelta, in commercio non mancano nastri con sementi di fiori, già pre-distanziati e pronti alla realizzazione di bordure, aiuole o spazi fioriti. Un nastro di sementi può essere tagliato a qualsiasi lunghezza così da adattarsi sempre ai solchi dell’orto.

Il nastro su cui sono fissati i semi non è riutilizzabile e non dovrà essere rimosso in nessuna fase della coltivazione: si tratta di un nastro completamente biodegradabile e biologico, realizzato, di solito, con carta velina bio, privo di collanti o prodotti artificiali. Dopo la semina sarà necessario irrigare: è l’acqua che avvia il processo di biodegradazione del nastro e di germinazione dei semi.

Nastro per semina fai da te

L’autoproduzione di un nastro per semina è semplice, avete solo bisogno di una buona dose di pazienza quando si tratta di sementi particolarmente piccoli. Tutte le istruzioni per la preparazione di un nastro per semina sono disponibili nell’articolo Sementi a nastro fai da te.

Se per il nastro potete semplicemente usare della carta igienica di scarsa qualità, come collante per fissare i semi alla carta/nastro, consigliamo una colla biologica o un collante naturale culinario come l’amido di masi. L’amido di mais, se sciolto in acqua bollente (portato a temperatura a fuoco lento), dà vita a un collante opaco, che risulterà bianco come la carta. Per rendere più semplice l’impiego del collante ottenuto, potete usare del colorante alimentare.

Sementi a nastro in commercio

Come è chiaro, autoprodurre sementi a nastro con il fai da te è semplice, tuttavia, chi non ha molto tempo da investire per questa procedura può semplificare la semina acquistando direttamente semi su nastro pronto all’uso. Tra le varie proposte di mercato segnaliamo:
1) Carota – 5 metri di nastro per semina
2) Lattuga canasta – 5 mt di nastro per semina
3) Ravanello – 5 mt nastro per semina

Pubblicato da Anna De Simone il 15 maggio 2015