Elettrocity: a Milano il paradiso della mobilità elettrica

Mobilita elettrica

Il più grande show room d’Euopa dedicato ai veicoli elettrici e alla mobilità sostenibile ha aperto a Milano, in via Foppa 49, con 400 modelli a listino e oltre 100 da provare sul campo. E’ Elettrocity Store. Intanto Paolo Manzoni, Ideatore ed organizzatore di Elettrocity ed Elettrocitystore, dalla sua esperienza “elettrica” spiega che nelle amministrazioni pubblica  “la volontà c’è, ma serve più creatività nelle soluzioni per bilanciare l’assenza di risorse”.

1) Da quando vi occupate di mobilità elettrica? Dove siete presenti oggi? Arrivate anche a Milano: dove?

Gespi è entrata nella distribuzione di veicoli elettrici un anno fa progettando e realizzando in proprio eventi commerciali temporary a Milano e Roma che hanno avuto molto successo di pubblico e di vendite. Oltre 6.000 ‘battesimi elettrici’ sono stati celebrati in soli tre eventi di tre giorni e questo ci ha dato la sensazione che i tempi fossero maturi per avviare il nostro progetto di realizzazione della prima rete nazionale, multiprodotto e multimarca dedicata alla mobilità elettrica e sostenibile. Abbiamo cominciato con l’apertura di Elettrocity Store a Milano, in via Foppa 49.

2) Quanti modelli e tipologie di veicoli sarà possibile vedere nei vostri spazi?

Elettrocity Store offre oggi oltre 400 veicoli elettrici selezionati a listino e arriverà ad averne oltre 100 disponibili in negozio per le prove. Ad Elettrocity Store si può acquistare ogni tipo di veicolo elettrico che abbia senso comprare (dalle biciclette alle automobili, compresi i veicoli commerciali) o possedere ed utilizzare pay-as-you-go, con formule moderne e vantaggiose di noleggio a lungo termine.



3) Ultime novità da tenere d’occhio?

Certamente i quadricicli leggeri (oltre a Biro’ e Ducati Free Duck la nuova Greengo Icaro) e gli ibridi tra biciclette e motorini che viaggiano (targati) a 45 kmh come Metro o Shima di A2B che Elettrocity Store ha in prova in assoluta anteprima nazionale.

4) Altri curiosità da provare?

Da provare, più che tenere d’occhio, la gamma di nuove biciclette a motore centrale Klaxon e Winora, l’equivalente a due ruote di un’Audi nel mondo delle auto di alta gamma. Una menzione speciale le meritano anche le cargo-bikes di Dinamo, che arrivano dall’Olanda con un look vintage e una funzione modernissima: sostituire i veicoli termici nelle consegne in città.

5) Oltre alla vendita di veicoli quali altri servizi fornirete? Quali sono i più richiesti e perché secondo voi? 

Offriremo una stazione di car-sharing, il noleggio a lungo termine di quasi tutte le auto elettriche sul mercato, noleggi quotidiani e a ore anche di scooter e micro, oltre ovviamente all’officina e all’assistenza che sono funzioni necessarie per chiunque venda questo tipo di veicoli.

6) Che interesse c’è da parte della amministrazioni pubbliche locali nell’utilizzo di veicoli elettrici per i loro servizi?

L’interesse alla mobilità sostenibile è in crescita verticale nella PPAA italiana. La questione non è però installare una colonnina o comprare due auto elettriche per i dipendenti comunali. Un Comune che faccia sul serio dovrebbe intanto de-regolare (ad esempio l’installazione di colonnine su suolo pubblico pagate da privati quali esercenti, grande distribuzione, condomini…), favorire l’adozione di EV (non con i soldi ma con politiche di accessi limitati, parcheggi gratuiti, uso di corsie preferenziali…) e spingere con decisione quando fuori discussione è l’interesse pubblico (perché ad esempio non ridurre l’aliquota ICI di qualche decimo di punto % a chi si fa consegnare o consegna merci in città utilizzando veicoli elettrici?). Insomma la volontà c’è, ma serve più creatività nelle soluzioni per bilanciare l’assenza di risorse.

7) Cosa vi aspettate da Milano, come risposta, tenendo conto che tra due anni ci sarà anche Expo 2015?

Che dia l’esempio a tutta Italia, in modo vigoroso e aprendo molte strade nuove.

Pubblicato da Marta Abbà il 20 maggio 2013