Silenzio energetico, l’Italia al buio

Oggi, venerdì 15, appuntamento simbolico con “silenzio energetico” dell’ormai celebre Festa del risparmio energetico, “M’illumino di meno”. L’evento mira a razionalizzare i consumi energetici, così, questo pomeriggio, a partire dalle 18:00, si spegneranno monumenti, piazze, vetrine, uffici, aule e abitazioni private.

Sono tantissime le adesioni a “M’illumino di Meno” tra le prime segnalate spiccano quelle di Milano, Bologna, Firenze, Torino, Bari, Padova, Valle dei Templi ad Agrigento, Genova, Pisa, Matera e tanti altri ancora.

M’illumino di meno è un’iniziativa finalizzata a promuovere un utilizzo più responsabile delle risorse. Non solo sensibilizzazione, M’illumino di meno ha un effetto immediato legato ai momenti di buio della manifestazione. L’evento è stato lanciato, per la prima volta nel 2005 dal programma radiofonico Caterpillar di Radio 2, da allora, M’illumino di meno non ha fatto altro che crescere e collezionare consensi.

Per l’edizione di questo anno, in prima fila vediamo Claudio Bisio, Giulio Scarpati, Giovanni Soldini, Riccardo Iacona, don Andrea Gallo, Luca Mercalli, Renato Mannheimer, oltre ai conduttori de Il Ruggito del Coniglio 610, Un Giorno da Pecora, RaiTunes e 28Minuti.

M’illumino di meno ha avuto un grosso riscontro sui social network, tutti i sostenitori e gli ascoltatori di Caterpillar, sono stati invitati a coniare slogan capaci di incarnare il decalogo di M’illumino di meno: “Yes we spegn”, “Il contatore è mio e me lo gestisco io”, “Rottama lo spreco” o “Liberté, égalité, risparmieté”.

Tra le adesioni di questo 2013 si riconferma il Senato della Repubblica:
dalle 18 alle 19:30 le luci della facciata di Palazzo Madama rimarranno simbolicamente spente mentre le luci di sale e uffici saranno ridotte al minimo.

Nel capoluogo umbro verrà spenta l’illuminazione della piazza IV Novembre e della Fontana Maggiore, mentre ad Assisi quella della Rocca Maggiore. Nelle Marche, presso le  Botteghe degli agricoltori di Campagna Amica sarà possibile fare compere a lume di candela. Si distingue anche l’aeroporto di Torino che spegnerà alcune torri faro, un gesto simbolico? Proprio prima abbiamo accennato agli effetti immediati dell’evento: lo spegnimento delle torri faro ha un valore simbolico per l’aeroporto ma può essere paragonato al consumo medio di elettricità settimanale di una famiglia di tre persone. Per non parlare dei kilowatt di energia risparmiati con lo spegnimento di Piazze e Monumenti.

Pubblicato da Anna De Simone il 15 febbraio 2013