Microirrigazione in terrazzo

microirrigazione in terrazzo

Microirrigazione in terrazzo: le istruzioni per allestire un impianto di microirrigazione destinato a innaffiare le piante in balcone o in terrazzo. Lo stesso progetto, se ingrandito, può essere applicato al giardino, vi basterà aumentare il numero di ali gocciolanti e la lunghezza del raccordo principale.

Costruire un impianto di microirrigazione per le piante in terrazzo o balcone, è un lavoro alla portata di tutti. 

Grazie alla microirrigazione non rischiamo di sporcare di acqua e terreno la zona in cui coltiviamo le nostre piante, inoltre questo sistema apporta il giusto quantitativo di acqua alle piante eliminando gli sprechi. Il sistema di microirrigazione può essere programmato mediante un piccolo dispositivo a batteria.

Cosa serve per allestire un impianto di microirrigazione in terrazzo

  • Tubo linea primaria da 16 mm
  • Programmatore elettrico a batteria
  • Riduttore di pressione
  • Raccordo filettato
  • Raccordo automatico
  • Valvola di drenaggio o tappo di fine linea
  • Gocciolatori (ala gocciolante)
  • Tubi capillari da 6 mm
  • Gomiti da 6 mm
  • Forbici e fustella foratubo
  • Picchetti per tubo da 16 mm

La gran parte di questi materiali è economica e può essere facilmente reperita nei Garden Center o nei negozi online come Amazon. L’unico strumento più costoso è il programmatore elettrico che in base alla complessità scelta può costare oltre i 100 euro. Un sistema più semplice adatto alla microirrigazione in terrazza o balcone si compra con un budget di 20 – 30 euro. Il riduttore di pressione costa all’incirca 5 – 10 euro e anche il resto del materiale occorrente presenta prezzi molto accessibili. Il costo da mettere in conto per questo progetto va dai 60 agli oltre 100 euro, in base alle scelte che farete al momento dell’acquisto.

In commercio non mancano kit preconfezionati pronti a fornirvi tutto l’occorrente (il riduttore di pressione e il programmatore, in genere, si comprano a parte), per farvi un’idea dei prezzi e dei componenti inclusi nei kit vi invito a visitare i link utili. Link utili: Kit per microirrigazione su Amazon

La lunghezza del tubo della linea primaria varia in base alle dimensioni del vostro terrazzo. Se le piante sono disposte lungo il perimetro, vi basterà misurare il perimetro della terrazza e aggiungere i metri necessari per raggiungere il rubinetto dell’acqua.

Scegliete dei gocciolatori regolabili così da poter gestire al meglio l’apporto idrico tra le varie specie coltivate in terrazza, in giardino o in balcone.

Microirrigazione in terrazzo fai da te

Per prima cosa, collegate al rubinetto il riduttore di pressione subito seguito dal programmatore elettrico. Al programmatore collegate il raccordo filettato.

Collegate il tubo da 16 mm all raccordo automatico e avvitatelo al raccordo filettato che avete installato sul programmatore. Avrete così ottenuto il vostro canale idrico principale.

Prima di iniziare a svolgere il tubo principale lungo la zona perimetrale del vostro terrazzo (il tubo dovrà costeggiare i vari contenitori con le piante), chiudete la parte finale aggiungendo la valvola di drenaggio. Questa valvola vi eviterà fastidiosi ristagni.

Iniziate a svolgere il tubo principale costeggiando le piante da irrigare e, con la fustella foratubo iniziate a realizzare dei fori dal diametro esatto per un collegamento perfetto. I fori vanno fatti nel tubo dal diametro da 16 mm e hanno lo scopo di raccordare i vari tubi dal diametro di 6 mm (tubi capillari).

I tubi capillari andranno a creare la cosiddetta linea secondaria: collegate il gomito a due vie quando necessario e fate dipartire due tubi capillari per foro. Le forbici vi serviranno in questa fase, per tagliare le lunghezze adeguate dei tubi capillari da 6 mm.

Per capire quanto devono essere lunghi i singoli spezzoni del tubo da 6 mm, partite dalla linea principale e conducete il tubo fino al vaso o alla pianta da giardino da irrigare.

Dopo aver raccordato i tubi capillari dal diametro di 6 mm al tubo principale da 16 mm, collegate i gocciolatori a ogni singolo tubo capillare, il vostro impianto di microirrigazione da terrazzo è quasi pronto: i gocciolatori vanno collegati in corrispondenza delle piante da irrigare.

Il percorso del tubo potrà essere guidato mediante gli appositi picchetti.

Consiglio:
se, per il vostro impianto di microirrigazione fai da te acquistate un programmatore a basso costo, sappiate che questo probabilmente non riuscirà a superare l’inverno: con l’arrivo delle prime gelate autunnali, scollegatelo dal rubinetto e portatelo al riparo. Conservatelo privo di batterie per poi riporlo all’esterno con l’arrivo della primavera.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 6 aprile 2016