Marmellata di arance

Marmellata di arance

Con l’inverno arriva il freddo ma arrivano anche le arance, un frutto prezioso con cui combattere raffreddori e influenze. È perfetta per spremute, per i dolci e per fare ottime marmellate. Quelle che troviamo nei supermercati di certo non possono garantire la genuinità come un prodotto fatto con le nostre mani. La procedura per fare una marmellata di arance è semplicissima e si prepara in maniera veloce, l’unica raccomandazione è di acquistare arance non trattate. Ma vediamo nel dettaglio come fare la marmellata di arance seguendo la nostra ricetta.

Marmellata di arance, gli ingredienti

  • 2 chili di arance biologiche
  • 1 chilo di zucchero
  • 2 limoni
  • Vasetti in vetro sterilizzati a chiusura ermetica

Marmellata di arance, la preparazione

  1. Lavate con molta cura le arance e i limoni poi tagliateli fino a ridurli in pezzi di piccole dimensioni, assicurandovi di rimuovere tutti i semi
  2. Versate i pezzi di arance e limoni dentro una pentola alta piena d’acqua e coprite con il coperchio
  3. Aspettate una giornata: il tempo necessario per far macerare gli agrumi
  4. Passato il tempo, rimuovete tutta l’acqua dalla pentola
  5. Versate di nuovo nella pentola con gli agrumi la stessa quantità d’acqua e mettetela a bollire per una decina di minuti
  6. Scolate bene gli agrumi, poi aggiungete lo zucchero e cuocete a fuoco lento per 45 minuti circa
  7. Quando la marmellata sarà quasi cotta, con l’aiuto di un mixer a immersione, tritate grossolanamente la frutta.
  8. Nel frattempo, mentre avviene la bollitura preparate già i barattoli per la marmellata di arance lavandoli accuratamente e asciugandoli. Per fare in modo che siano anche sterilizzati a dovere, potete lasciarli in forno per 10 minuti a 120°
  9. Versate il contenuto all’interno dei vasetti e poneteli a testa in giù, in un luogo riparato, fino a quando non saranno completamente raffreddati

Indicazioni utili: per essere sicuri sulla cottura basta versare una piccola quantità di marmellata su un piattino e inclinarlo, se scende lentamente è pronta. Ma ricordatevi che raffreddandosi si indurirà ulteriormente.

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Pubblicato da Anna De Simone il 21 settembre 2013