Mango: frutto e proprietà

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Mango: frutto, proprietà e controindicazioni. Come si mangia, come capire quando è maturo, consigli su ricette e valori nutrizionali.

Il mango è un frutto esotico che, da qualche tempo, insieme a papaya e avocado, si è fatto strada sulle nostre tavole.

Mango: frutto e pianta

In base alla pianta di derivazione, esistono diversi tipi di mango. Questo frutto, infatti, si raccoglie da diverse piante del genere Mangifera.

Il mango comune è originario dell’Asia meridionale mentre il mango indiano è raccolto dalla specie Mangifera indica. Le diverse specie di piante di mango sono ormai coltivate in tutte le zone a clima tropicale. Altre specie di mango come la Mangifera foetida, sono coltivate in diverse località del globo mentre la specie Mangifera caesia è coltivata soprattutto in Indonesia, Malesia, Singapore, Brunei, Papua Nuova Guinea e Filippine. Non solo specie diverse, di questo frutto sono note centinaia di varietà.

Il frutto del Mango di Alphonso, è considerato il Re dei Manghi, si tratta del prodotto di esportazione più diffuso insieme al classico cultivar Tommy Atkins. E’ importante dire che non tutte le varietà hanno lo stesso successo nelle diverse regioni, per esempio, l’albero di mango della varietà Julie, molto prolifera in Giamaica, in altre località soffre per malattie.

In pratica, al momento dell’acquisto, cerca di capire il luogo di origine del mango che stai portando a casa. Nel nostro paese, infatti, i manghi non subiscono un’etichettatura molto dettagliata, sebbene l’indicazione del paese di origine sia obbligatorio, a volte è indicato il paese di esportazione e non di produzione, in più, considerando le tante varietà e specie diverse, sarà difficile capire con esattezza da quale pianta deriva!

Ti dico subito che i Paesi che producono più manghi sono: India, Cina, Tailandia, Indonesia e Messico.

Mango: quando è maturo

Il mango, a maturazione ottimale, ha un sapore dolce e una consistenza che varia in base al cultivar. Alcuni manghi hanno la polpa dalla consistenza simile alla nostra prugna (susino) mentre altri hanno una polpa più simile a quella di un melone o di un avocado… alcuni manghi, meno consumati in Italia, hanno una consistenza fibrosa.

Il mango non viene usato solo quando è maturo. Il mango acerbo è usato per preparare sottaceti, contorni, salse e condimenti vari. Come riconoscere un mango maturo? Dato le tante varietà presenti sul mercato non esiste una modalità univoca per capire quando il mango è pronto da mangiare (ben maturo!). In linea generale, per capire se il mango è maturo bisognerebbe testare la consistenza esterna del frutto, se risulta leggermente morbido, il frutto è maturo. Se il frutto, al tatto, risulta molto duro, bisognerà attendere ancora i tempi di maturazione.

Altro indicatore utile è il profumo: un mango matura è sprigiona sostanze volatile dal tono dolciastro.

Mango: come mangiarlo

Come si mangia il mango? Si può usare in macedonie, al naturale, in succhi di frutta o in confetture. La polpa dei manghi maturi, infatti, viene usata per fare una marmellata chiamata mangada.

La muramba, invece, è una delicata sostanza realizzata a partire da mango grattugiato. Il mango essiccato (tagliato a fette sottili e poi disidratato) viene usato per preparare muesli, avena e altri dolciumi.

Se hai comprato un buon quantitativo di manghi e ora sono ben maturi, puoi impiegarli per preparare un frappé (con panna e gelato alla vaniglia) e un buon sorbetto.

Altre ricette che vedono l’impiego di mango sono quelle dolci: un ottimo dolce con il mango è il mochi ripieno di mango. Si tratta di un dolce a base di riso glutinoso, ripieno di mango e ricoperto di farina di cocco. Per la ricetta, visita la pagina dedicata al riso glutinoso.

Un altro modo rapido per mangiare il mango è un frullato: ti servirà un mango, latte condensato e ghiaccio tritato.

Mango: proprietà e valori nutrizionali

Il mango fa ingrassare? Non particolarmente, almeno non quanto un avocado! 100 grammi di mango apportano 60 kcal. Ecco i valori nutrizionali del mango:

  • Carboidrati: 15
  • Grassi: 0,38 g
  • Proteine: 0,82

Il mango è un frutto ricco di beta-caroteni e, più in generale, carotenoidi (ottimi antiossidanti), dalla polpa di mango ne sono stati estratti 25 tipi di carotenoidi diversi. Apporta buone dosi di vitamina C, folati, potassio, calcio, vitamine del gruppo B, vitamina K, Fosforo e Magnesio.

Mango: controindicazioni

Il mango è controindicato nei soggetti predisposti alle allergie, proprio come la pesca, anche il mango può scatenare diverse allergie da contatto, in particolar modo a carico delle labbra, delle gengive e della lingua.

In più, tra le altre controindicazioni, è sconsigliato l’uso del mango in quei pazienti che fanno uso di cannabis a uso medico, il mango esalterebbe l’effetto dell’THC contenuto nella marijuana.

Può essere utile: legno di mango

Pubblicato da Anna De Simone il 26 luglio 2018